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Fatture false e frode: a giugno il processo al leghista Moretti

Si chiude l'udienza preliminare per l'Operazione Lupo su fatture false e frode fiscale: coinvolte una ventina di persone, 15 sono state rinviate a giudizio. Tra di loro anche il leghista Enio Moretti di Chiari, con il fratello Renato

E’ stato fissato per martedì 3 giugno il processo nei confronti dell’ex consigliere regionale leghista Enio Moretti, del fratello Renato e dei fratelli Rocco e Vincenzo Natale, accusati tutti insieme di peculato e false fatturazione per una frode fiscale che dovrebbe sfiorare i 20 milioni di euro, con un danno erariale di alcuni milioni.

Per la Procura il leghista Moretti (già amministratore unico di Chiari Servizi, da cui si è dimesso tempo fa) avrebbe frodato il fisco per diversi milioni di euro, con un sistema di fatture false, usando poi i crediti d’imposta recuperati per pagare i contributi dei suoi dipendenti.

L’udienza preliminare si è intanto conclusa, coinvolgendo 19 imputati: 15 sono stati rinviati a giudizio, due hanno patteggiato, uno è stato processato con rito abbreviato, soltanto uno è stato prosciolto.

L’Operazione Lupo sulle fatture false intanto prosegue: sono stati sequestrati anche 15 appartamenti, cinque terreni, 24 automobili e una decina di costosissimi orologi.

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