Cgil Brescia, 120 anni e non sentirli: record d'iscritti a quota 114.500

Nel 2012 la Camera del Lavoro di Brescia compie 120 anni, pochi giorni fa la notizia del record storico di iscritti. "La pronta risposta a chi ci vuole male, impegno sempre maggiore nell'affrontare un anno drammatico"

Il 7 settembre 2012 la Camera del Lavoro di Brescia compirà 120 anni e, manco a farlo apposta, registra il suo record di iscritti nell'anno che si è appena concluso. I numeri parlano da soli, i dati sono già disponibili da qualche giorno: il numero delle tessere ha raggiunto e superato le 114mila e 500 unità, in crescita dello 0,55% rispetto all'anno precedente. Ai dati già di per sé esplicativi si accompagna quello che in molti definiscono il valore Cgil, punto di riferimento per lavoratori di ogni categoria e simbolo di coesione in un periodo in cui le cose non vanno proprio benissimo. Senza dimenticare i servizi che dalla Cgil derivano, dal Patronato Inca allo Sportello CAAF, dagli Uffici Vertenze allo Sportello Immigrati.

"Proprio nell'anno del 120mo anniversario - racconta a BresciaToday il segretario provinciale Damiano Galletti - la Camera del Lavoro di Brescia raggiunge il suo record storico di iscrizioni. Ci sono alcune categorie come il commercio che hanno avuto un aumento considerevole, a cui si aggiunge il netto segno positivo dei lavoratori migranti, quasi 10mila in totale e quasi il 20% sui lavoratori attivi, un dato che rispecchia in pieno quella che è la realtà dei rapporti di lavoro sul territorio della nostra Provincia".



Tra i dati da sottolineare anche l'aumento dell'incidenza dei lavoratori attivi sul totale dei tesserati. "Nonostante la situazione difficile dal punto di vista economico, nonostante la perdita di molti posti di lavoro, abbiamo registrato un aumento degli attivi. Un segnale importante, un dato che ci fa assumere ancora più impegno e ancora più responsabilità nell'affrontare e dare risposte concrete ai problemi drammatici che attanagliano la nostra società. Questi dati ci confortano, sono una certezza: la linea che la Cgil ha portato avanti in questi anni è stata premiata, sia dal punto di vista del tesseramento che da quello della rappresentanza".

Altro che partiti, altro che associazioni. E al conto bresciano vanno aggiunti gli oltre 20mila tesserati del distretto della Valle Camonica. "Non c'è confronto né con i partiti, il cui livello di iscritti è sempre più basso, né con altre associazioni storiche e pure radicate sul nostro territorio. La Cgil è l'unica associazione ad avere una rappresentanza così numerosa, e proprio per questo dobbiamo prepararci ad affrontare al meglio un anno molto difficile, un anno di recessione". Nel 2011 si contano oltre 18mila nuovi tesserati, di cui 12mila lavoratori attivi: molti di questi sono giovani.

"I giovani sono il nostro futuro - conclude Galletti - e i dati suoi nuovi tesserati, anche se non abbiamo ancora un'anagrafica completa, sono la pronta risposta a quelli che ci accusano di rappresentare solo gli anziani! La nostra rappresentanza giovanile è molto alta, determinata dal fatto che anche all'interno delle realtà produttive del territorio abbiamo avuto un grande rinnovamento, e ci sono delegati della Cgil in tutte le categorie che hanno meno di 30 anni". Un percorso che comincia da lontano, magari dalle scuole e dalle università. Lo dimostra il successo delle iniziative targate Studenti Per UDU nelle università bresciane.

"Vogliamo mantenere questo rapporto diretto non solo per conoscere il mondo dei giovani e il mondo della scuola, ma per avviare una collaborazione vera, negli istituti professionali, nelle scuole superiori, nelle università".

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