Cospargono di benzina e bruciano l'auto del sindaco: tre condannati

Sono Graziano Zanotti, il mandante, e Roberto Donina e Alessandro Fasano, gli esecutori, i condannati per "agguato incendiario": avevano cosparso e bruciato di benzina l'auto dell'ex sindaco Guaini

Foto d'archivio

Hanno bruciato l'auto dell'ex sindaco, eseguendo gli ordini di un terzo uomo: e non siamo nel profondo sud, in qualche paesino sperduto. Ma nel cuore della Valcamonica, a Ceto: sono stati tutti condannati. Pena di 3 anni e 4 mesi al mandante, Graziano Zanotti, e di 2 anni e 6 mesi agli esecutori, Roberto Donina e Alessandro Fasano, accusati di agguato incendiario.

I tentativi sarebbero stati addirittura due, nel dicembre del 2011 e nel luglio del 2012. Colpirono l'auto dell'ex sindaco Franco Guaini, mentre si trovava parcheggiata proprio sotto il suo ufficio. La vettura venne cosparsa di benzina, e poi incendiata.

I tre dovranno anche risarcire i danni: quasi 14mila euro proprio a Guaini, altri 5mila al Comune. E non è finita: Roberto Donina è già ai domiciliari, dopo che lo scorso febbraio aveva minacciato il sindaco di oggi, Marina Lanzetti, e sua madre.

All'epoca dei fatti “incendiari” Graziano Zanotti era consigliere comunale di maggioranza, mentre il sindaco era Donato Filippini. Oggi Filippini è capogruppo di minoranza: ecco perché il sindaco Lanzetti, dopo la sentenza, ne ha chiesto le dimissioni.

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