«Se pensano di essere turisti in Val Palot, rimpatriamoli subito!»

Questo il commmento del vice-sindaco della Lega Nord al rifiuto del trasferimento da parte di alcuni profughi ospitati in Val Palot. Non è ancora chiaro il motivo reale per il quale è stata inscenata la protesta

Alcuni profughi ospitati nelle scorse settimane in una struttura ricettiva della Val Palot, hanno rifiutato oggi il trasferimento in altre località. Il segretario provinciale della Lega Nord – Lega Lombarda di Brescia, Fabio Rolfi, ha così commentato l’episodio:

“Abbiamo assistito a una vera e propria sceneggiata interpretata da questi finti profughi. – ha dichiarato – Queste persone continuano a essere ospitate a nostre spese e con atteggiamenti di questo tipo dimostrano di essere tutto tranne che profughi bisognosi di accoglienza. Oltre ad avere vitto e alloggio gratuiti, pretendono pure di ottenere comodità e benefit di ogni tipo. Propongo, per coloro che hanno rifiutato le destinazioni proposte, un rimpatrio immediato nel proprio Paese d’origine, anche in virtù del fatto che le ragioni belliche che li avevano spinti a chiederci accoglienza sono ormai terminate”.

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