menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crisi: il Comune di Brescia taglia 22 milioni dalla spesa corrente

Dividendi di A2A a picco e 6 milioni in meno dal governo. Via ai tagli dunque: all'istruzione arriverà un milione di euro in meno, meno 4,2 milioni alla viabilità, meno 700 mila euro alla cultura, meno 549 mila euro alle attività produttive

Con il 2012 il comune di Brescia inaugura mesi di austerity. Palazzo Loggia ha annunciato tagli per circa 22 milioni e 600 mila euro alla spesa corrente nel bilancio di previsione. Una scelta resasi necessaria dopo i tagli di 6 milioni di euro decisi dal governo Monti e il dimezzamento dei dividenti di A2A.

Brescia, da città virtuosa a Comune a rischio: «I conti non tornano»

La funzione più toccata nel bilancio di previsione è quella dei servizi sociali, che potranno spendere 4 milioni di euro in meno. Il perché lo spiegano gli amministratori: "E' il settore che finora meno era stato toccato", ha dichiarato l'assessore al bilancio Fausto di Mezza.


"Tutti i servizi - gli ha fatto eco il responsabile dei servizi sociali, Giorgio Maione - rimarranno". I tagli, per ora, spiegano da palazzo Loggia, sono fermi al livello di funzioni: troppo presto per scendere nei dettagli.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia è zona arancione: tutte le regole in vigore da domani

Coronavirus

Dati sbagliati dalla metà di ottobre: così la Lombardia ha "sballato" i conti

Coronavirus

Covid: 43 casi in una settimana, in paese è allerta massima

Coronavirus

Focolaio Covid in paese: il sindaco chiude tutte le scuole

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento