Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Brescia apre le porte al mondo grazie ad Intercultura

Da domenica 22 a sabato 28 marzo una delegazione di 5 studenti stranieri provenienti dai 4 angoli del mondo, arriveranno a Brescia per uno scambio culturale organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Brescia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Da domenica 22 a sabato 28 marzo una delegazione di 5 studenti stranieri provenienti dai 4 angoli del mondo, arriveranno a Brescia per uno scambio culturale organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Brescia. Arrivati in Italia nel mese di Settembre, i ragazzi sono ospiti presso diverse famiglie di alcune regioni del Sud Italia e frequentano l'intero anno scolastico presso le scuole pubbliche del nostro Paese, imparando così non sola la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi. Per una settimana, Sofia (Messico), Max (USA), Nunnaphat (Thailandia), Gian Paolo (Venezuela) e Yuanyoutao (Cina) avranno anche la possibilità di conoscere una realtà diversa del nostro paese, trascorrendo del tempo accolti da famiglie bresciane e frequentando le lezioni insieme ai loro coetanei dell'Istituto CFP Lonati.

La settimana inizierà con la visita della casa di Gabriele d'Annunzio a Gardone Riviera, gentilmente offerta dalla Fondazione del Vittoriale degli Italiani. Sarà un'occasione per ripercorre la storia della Grande guerra in occasione dei 100 anni dalla ricorrenza. Nel corso della settimana, inoltre, i volontari del Centro locale accompagneranno i giovani studenti stranieri in numerose attività, accomunate dalla tematica dell'alimentazione e della fame nel mondo. Il programma prevede, infatti, la visita a diverse aziende bresciane, come la Valledoro o l'azienda vitivinicola Berlucchi, la visita alla mostra "Il cibo nell'arte" a Palazzo Martinengo. Mercoledì 25 marzo inoltre i ragazzi saranno protagonisti in alcune attività incentrate sull'educazione alimentare ed interculturale organizzate presso la scuola dell'infanzia "S.Polo1", con la partecipazione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Brescia, Roberta Morelli. Lo scopo dell'incontro sarà quello di dare una degna conclusione alle attività della settimana facendo porgere il saluto agli ospiti da parte di un'Autorità civile che crede nell'internazionalizzazione del territorio. I ragazzi e le ragazze di Intercultura avranno modo, anche solo presentandosi, di esprimere la gratitudine per l' accoglienza che questo territorio avrà loro riservato durante la settimana.

Questo progetto rientra nell'ambito del programma di ospitalità promosso dall'Associazione Intercultura Onlus, che dal 1955 è attivamente impegnata nell'educazione alla mondialità inviando all'estero ogni anno 1.800 studenti italiani e accogliendone 800 in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Protagonisti di questi programmi, oltre ai volontari e ai ragazzi, sono le famiglie, che offrono la possibilità di scoprire e far scoprire un po' della propria quotidianità e le scuole, che potranno arricchire il proprio insegnamento grazie all'esperienza portate dall'estero.

Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Brescia. Infatti i volontari locali sono anche quest'anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.

Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura nel Centro locale di Brescia è possibile contattare Enrico Gozio all'indirizzo egozio@gmail.com o al cellulare 338 4844619 o Mariana Sardi all'indirizzo mari_sardi_c@hotmail.com o al cellulare 389 1271489.

L'Associazione Intercultura Onlus (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E' presente in 150 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all'AFS Intercultural Programs e all'EFIL. Ha statuto consultivo all'UNESCO e al Consiglio d'Europa e collabora ad alcuni progetti dell'Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell' dell'Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L'Associazione promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 1800 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all'estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l'incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo. Nel 2015 Intercultura celebra i 100 anni di AFS, l'organizzazione internazionale di cui è rappresentante in Italia. L'American Field Service (oggi AFS Intercultural Programs) fu fondata in Francia durante la Prima Guerra Mondiale per fornire un servizio di trasporto ai feriti e dopo la seconda guerra mondiale si trasformò nella più grande rete mondiale dedicata agli scambi scolastici internazionali.

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