Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Brescia teatro della resa dei conti tra maroniani e cerchisti

Domani, il congresso all'auditorium Balestrieri per eleggere il successore di Borghesi alla segreteria provinciale, sará la prima verifica interna alla Lega sulle divergenze politiche tra i fedeli di Bossi e quelli di Maroni

Domani il congresso all'auditorium Balestrieri sarà teatro della prima, vera, resa dei conti tra maroniani e «cerchisti», i felelissimi del leader massimo lumbard. Gli unici due candidati alla segreteria provinciale saranno infatti Fabio Rolfi e Mattia Capitanio, quest'ultimo fedele a Umberto Bossi.

Con la divisione ormai evidente soprattutto a livello nazionale e le continue divergenze, con scambio di battute non certo gentili, tra il Senatur e il titolare del Viminale, il test di Brescia sta attirando l'attenzione dei media, e non solo locali. Sará infatti la prima verifica interna tra queste due fazioni che ormai dividono la Lega Nord da qualche mese.

Al momento é difficile fare pronostici, anche se la sensazione è quella che Fabio Rolfi sia in vantaggio di alcune decine di voti su Capitanio. Per saperlo, bisognerá comunque attendere fino a domani, quando, alle 9.30, apriranno le porte dell'auditorium Balestrini, e i 452 delegati bresciani varcheranno la soglia per eleggere a «scrutinio segreto» il successore di Borghesi.

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