Questione di Bigio: “O torna in piazza o si rimborsino i cittadini”

Polemica a distanza tra Mario Labolani e Luigi Lacquaniti: il primo chiede che la statua del Bigio venga riposizionata in Piazza Vittoria, "altrimenti i cittadini devono essere rimborsati"

Continua la querelle, a distanza o meno, sul riposizionamento della statua del Bigio in Piazza Vittoria. Appartenenze politiche opposte e posizioni che non potevano che essere differenti:

Così, se il deputato Luigi Lacquaniti propone una commissione per far sì che del Bigio proprio non se ne parli - "Ma se si vuole esporlo, che almeno avvenga in una sede adeguata che 'disinneschi' l'esaltazione del fascismo" -, dall'altra parte l’ex assessore Mario Labolani chiama in causa la Corte dei Conti.

Per restaurare la statua, spiega, si sarebbero spesi quasi 400mila euro rispettando le richieste della Soprintendenza. Quindi, conclude, se il Bigio non viene rimesso in piazza, la Corte dei Conti deve imporre il suo ritorno o obbligare il sindaco Del Bono a rimborsare i cittadini.

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