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Patto di stabilità e giovani: le richieste del PDL bresciano

Sabato l'assemblea provinciale del PDL di Brescia con gli esponenti locali, regionali e nazionali. Dagli interventi spazio alle richieste di rivedere il patto di stabilità e di dare più spazio ai giovani

Subito dopo l'elezione di Angelino Alfano a coordinatore nazionale del PDL i dirigenti bresciani del partito berlusconiano si sono incontrati a Roncadelle per la seconda assemblea degli iscritti e dei dirigenti del bresciano.

Tanti gli amministratori locali che si sono succeduti sul palco e hanno parlato di finanza locale, patto di stabilità, finanziamenti per i comuni virtuosi, meritocrazia, ruolo dei giovani.

Una delle mozioni approvate dall'assemblea chiede proprio di rivedere i criteri del patto di stabilità che frena lo sviluppo per i comuni più attenti alla spesa pubblica che blocca la realizzazione di opere pubbliche. Sul punto c'è stato proprio l'impegno del ministro bresciano Maria Stella Gelmini che si è impegnata a farsi porta voce in Consiglio dei Ministri di quanto emerse dagli interventi e dalle mozioni approvate.

Viviana Beccalossi, coordinatore provinciale vede Brescia e il PDL un grande laboratorio politico che potranno essere il trampolino di lancio per una nuova stagione politica per il partito.

Non solo la finanza al centro del dibattito, ma anche la democrazia interna, la meritocrazia, il rinnovo e la selezione della classe dirigente e una maggiore attenzione ai giovani che saranno coinvolti in percosi formativi e di scuola politica.

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