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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica

Sindacalista e uomo politico, è morto Aldo Rebecchi

I funerali si terranno venerdì alle 10.30 presso il Duomo Nuovo di Brescia

Tutta la comunità piange la sua scomparsa: con lui se ne va un pezzo della storia politica bresciana. Si è spento a 75 anni Aldo Rebecchi, considerato una delle figure più illustri del Pd lombardo (e non solo). Nato a Brescia il 10 aprile 1946, membro del PCI e un passato da operaio, fu eletto per la prima volta alla Camera dei deputati durante l’elezioni politiche del 1987. Successivamente dopo lo scioglimento del PCI aderì al PDS, confermando il proprio seggio a Montecitorio anche dopo le elezioni del 1992, quelle del 1994 e quelle del 1996. Rebecchi rimase alla Camera fino al 2001 sempre in prima linea nelle file dei Democratici di Sinistra. In passato fu anche assessore alla Provincia di Brescia dal 1995 al 1999 e nei dieci anni successivi consigliere provinciale. Dal 2008 al 2013 fu consigliere comunale a Brescia, oltre che segretario della CGIL di Brescia (negli anni Ottanta). Negli ultimi tempi ha continuato a coltivare la sua passione per la politica nel ruolo di coordinatore dello staff del sindaco di Brescia Emilio Del Bono. "Oggi la città piange, oggi la città è più povera - scrive il sindaco Del Bono - Se ne va uno dei suoi figli migliori. Buon viaggio caro Aldo amico per sempre". Rebecchi è ricordato per il suo grande impegno politico e la sua gentilezza. lascia nel dolore la figlia Francesca e tutti i familiari. Solo poco tempo fa era scomparsa anche la moglie Giuditta. 

Il messaggio di cordoglio del Pd lombardo 

“Aldo Rebecchi è stato una figura straordinaria del nostro partito, del centrosinistra bresciano e lombardo - fa sapere il Pd Lombardia in una nota - Così è da tutti riconosciuto, ricordato e oggi rimpianto. Aperto e disponibile al confronto sociale, politico e istituzionale, egli ha sviluppato il proprio impegno, a partire dal mondo del lavoro, in qualità di sindacalista e in particolare come Segretario della Camera del Lavoro di Brescia. Parlamentare poi, sempre con particolare attenzione alle tematiche del lavoro, dei diritti sociali e dell’economia. Successivamente, egli ha sviluppato il proprio impegno istituzionale e di amministratore locale in qualità di vicepresidente della Provincia di Brescia e nel Comune Capoluogo. Tra le diverse sue attività merita di essere ricordato anche per la sua fattiva presidenza della Fondazione Luigi Micheletti e l’impegno profuso per il MUSIL, il Museo per il Lavoro. Al momento del dolore si associa incancellabile il valore del suo grande impegno, che si è sviluppato nel corso del tempo, della sua spiccata attitudine al confronto e alla ricerca della soluzione concreta dei problemi, d’una mediazione da ricercare anche nei momenti di maggiore tensione che hanno caratterizzato in diversi periodi la storia del mondo del lavoro, come delle istituzioni territoriali. Un Sindacalista, un Parlamentare, un Amministratore pubblico che ha saputo, con la coerenza della sua vita, far crescere il valore di un impegno politico, quand’anche di parte, per l’emancipazione sociale all’interno d’una più ampia comunità locale e popolare. Questo il riconoscimento che gli viene da tutti riconosciuto ed è, per la nostra stessa comunità politica, motivo non solo di dolore per una perdita, ma esempio per una rinnovata testimonianza di impegno politico, civico e sociale”. 

Per rendere omaggio all’On. Aldo Rebecchi, scomparso lunedì 6 dicembre, è stata allestita la camera ardente nel salone Vanvitelliano di palazzo Loggia. Per chi volesse è possibile visitarlo mercoledì 8 dicembre dalle 10 alle 18 e giovedì 9 dicembre dalle 9 alle 18. I funerali si svolgeranno venerdì 10 dicembre alle 10.30 nel Duomo Nuovo. Per accedere a palazzo Loggia sarà necessario esibire il Green Pass. 

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