2022, cronaca dal futuro, disastro di Montichiari

Il nostro inviato ha viaggiato nel tempo ... ma non è stato bello

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Vi scrivo dalla barriera limite oltre la quale non si può procedere, si vedono le montagne della follia umana, organiche, tossiche e nocive, si vede a poche centinaia di metri uno spettacolo surreale, un paese fantasma evacuato, da poche ore definitivamente, per sopravvivere alla strage dovuta agli effetti delle discariche più grandi d'Europa e forse del mondo, una quinta di un film dell'orrore.

I primi casi splendenti di pericoli e effetti sulla la salute erano stati mascherati dalle istituzioni per non fermare il business miliardario, ma poi l'evidenza è esplosa nella sua precisione letale.
I costi umani di questa pazzia ambientale non si limitano a questo primo esodo coatto, entro fine anno il programma di "risanamento" prevede che tutti gli insediamenti nel raggio di 7 km siano "provvisoriamente" abbandonati. Se prima si trattava di circa 2000 persone adesso sono 10 o 20 volte tanto.

Dopo il fallimento delle aziende incriminate e l'arresto di alcuni dei politici e dei responsabili dei controlli, è rimasto lo stato a dovere rimediare a questa devastazione, i costi economici saranno di decine di miliardi di euro. Va considerato anche l'avvelenamento delle falde nel raggio di decine di km, diventate pericolose, insane e inutilizzabili per i "misteriosi" percorsi che portano gli elementi letali provenienti dai percolati di Montichiari.

Dieci anni fa alcuni cittadini responsabili, avevano tentato di opporsi a questa devastazione, tutto inutile, l'infelice destino di questo paese era già stato deciso, pochi se ne erano accorti, pochissimi hanno protestato, nessuno è insorto; ormai è tardi.

Disegno di Magnus

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