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Grazie all’Open banking le imprese ottengono prestiti più facilmente

Una risposta alla mancanza di liquidità per le PMI bresciane

Forse non tutti hanno sentito parlare di Open banking, cioè quel fenomeno che rivoluziona la possibilità di transazioni e pagamenti, per cui vengono condivisi i dati tra i diversi attori del sistema bancario. A muovere in questo senso è stata la direttiva europea PSD2 (Payment Services Directive 2) del 2018, con lo scopo di favorire nuova competizione nel mercato e quindi un nuovo modo di fare banca, facilitando privati e imprese. 

Attraverso questo sistema, le banche, previo consenso del cliente, possono diffondere i suoi dati ad altre società, in modo da allargare l’offerta di prodotti e servizi. L’Open banking cambierà il concetto di banca per come lo conosciamo oggi, obbligando gli istituti finanziari a offrire servizi tecnologici in continuo aggiornamento, ma soprattutto in un’ottica sempre maggiore di personalizzazione.

Verso un’offerta personalizzata

Il ruolo dell’Europa è stato decisivo per l’apertura delle cosiddette API (interfaccia di programmazione e applicazione), cioè un insieme di comandi che consentono a software di sfruttare le informazioni per creare nuovi servizi. L’obiettivo è andare verso un’offerta il più possibile mirata e tagliata per un target specifico.

Secondo alcune indagini, nel settore finanziario le aspettative sono molto alte e per almeno il 93% dei casi ci si aspetta che i consumatori, con continue esigenze da soddisfare, possano accettare facilmente di condividere i propri dati.

È chiaro che non tutte le società esterne possono avere accesso alle informazioni delle banche: perché possano essere proposti nuovi servizi, la normativa impone il possesso di alcune certificazioni sulla questione sicurezza. L’obiettivo è mettere tassativamente le transazioni al riparo da malintenzionati e proteggere i clienti.

Come ottenere nuovi finanziamenti 

L’Open banking è una soluzione non solo per i privati, ma soprattutto per le Piccole e medie imprese. Molte di esse, specialmente in Italia, uno dei primi Paesi al mondo a subire forti restrizioni, dopo un anno devastante a causa dell’emergenza sanitaria, hanno bisogno di sostegno per ripartire. 

In Lombardia, e in particolare nella provincia di Brescia, il 21% delle aziende è a rischio illiquidità. Numeri pesanti, a maggior ragione se si riflette sul fatto che le conseguenze potrebbero riguardare più di 400mila persone.

E nel 2020 nel territorio è aumentata la richiesta di finanziamenti (+17%). È qui che entra in gioco Banca AideXa, la quale ha creato un servizio di finanziamento istantaneo, sfruttando proprio l’Open banking. Si tratta di X Instant, un prestito a breve termine che offre immediata liquidità a imprese, ditte individuali e società di persone.

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Velocità e meno burocrazia

Spesso, per questioni di flussi di cassa, chi fa impresa si trova costretto a rimandare un progetto o a non riuscire a cogliere le opportunità del momento. Succede, per esempio, nel settore edile, che ha bisogno di denaro per far partire subito i cantieri, assumendo manodopera e acquistando materie prime. Ma a volte capita che si debbano anticipare somme ingenti ancora prima di aver incassato le fatture. 

Ecco che se da una parte il sistema creditizio ‘tradizionale’ è spesso soffocato dalla burocrazia, molti fanno fatica a ottenere i finanziamenti sperati. Invece oggi la la chiave per contenere la crisi e rilanciarsi è la velocità e battere gli imprevisti sul tempo. Ecco perché X Instant promette alle aziende di essere più celeri e competitive. 

Un altro esempio frequente è quello del pagamento anticipato delle forniture che permette all’impresa di negoziare sconti e così di risparmiare: anche in questo caso torna vantaggioso poter disporre di liquidità aggiuntiva.

Il finanziamento fornito da AideXa è un prestito per una durata di 12 mesi e con un importo minimo di 10mila euro. Per ottenerlo bastano poche mosse: bisogna collegarsi sul sito aidexa.it e comunicare i propri dati societari e il nome della banca con cui si lavora. Tempo stimato: 20 minuti. Le pratiche burocratiche sono a carico di AideXa, che una volta verificato grazie all’Intelligenza Artificiale, snellendo e velocizzando il processo, eroga il finanziamento in 48 ore.

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