Pronti a ripartire? Auto in quarantena, le regole per una perfetta manutenzione

Conto alla rovescia per la fine del lockdown: dopo tante settimane ferma ai box anche la nostra auto avrà bisogno di una bella dose di manutenzione

Conto alla rovescia per la fine del lockdown: dopo diverse settimane in cui per forza di cose è stata ferma ai box, anche la nostra auto avrà bisogno di una bella dose di manutenzione prima di ripartire. Abbiamo già trattato della messa a punto della batteria, un problema che purtroppo ha colpito, colpisce e colpirà anche tanti bresciani, da qui alla notte dei tempi. Oggi ci affidiamo invece ai consigli degli esperti di Carglass sia per non dimenticarci delle scadenze “tecniche” sia per qualche utile dritta sulla manutenzione fai da te prima di riaccendere il motore.

Documenti e scadenze

La patente di guida, il certificato di assicurazione e il libretto (o carta) di circolazione sono i tre documenti da tenere sempre con sé quando si guida. E’ consigliabile approfittare di questa pausa per verificarne lo stato (eventuale deterioramento), la validità e gli obblighi derivanti per prevenire severe sanzioni. Non va dimenticato, comunque, che nel decreto Cura Italia sono state deliberate numerose proroghe sulla validità dei nostri documenti di guida: qui tutti i dettagli. Tra le scadenze da non dimenticare c’è anche la revisione biennale del veicolo.

Quando si parla di assicurazione, è bene ricordare che dall’autunno del 2015 è stato eliminato l’obbligo di esporre il contrassegno sul parabrezza, ma è comunque necessario tenere a bordo il certificato di assicurazione (basta anche una copia in digitale, sul nostro smartphone). Insieme al certificato di assicurazione è buona cosa avere in dotazione anche i “moduli blu” per la constatazione amichevole.

Manutenzione dell’auto

Della batteria abbiamo già scritto, ma ribadiamo: oltre al livello dei liquidi (olio motore, olio dei freni, vaschetta tergicristalli e altro) mai dimenticarsi della batteria. Una soluzione semplice ed efficace per preservarla può essere quella di avviare il motore per almeno una decina di minuti, ogni quattro o cinque giorni. Altro consiglio utile: lasciare leggermente aperti i finestrini per qualche ora, così da favorire il ricircolo dell’aria, esattamente come è consigliabile fare con le finestre di casa.

Pulizia degli interni e dell’abitacolo

Sulla pulizia degli interni si è recentemente espresso anche l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che consiglia di utilizzare un panno in microfibra e preparati a base di alcool e che scoraggia, invece, l’uso di candeggina e/o amuchina perché potrebbero danneggiare la pelle e la plastica a causa dell’ipoclorito di sodio presente in queste soluzioni.

Infine, per una pulizia profonda dell’abitacolo e dei condotti dell’aria, è possibile effettuare quando finalmente si tornerà alla normalità, il trattamento di igienizzazione all’ozono. La sanificazione produce e diffonde ozono, eliminando all’istante tutti i microorganismi indesiderati e i cattivi odori. 

Pulizia dell’auto: i prodotti più venduti sul web

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