La ricostruzione dopo la tragedia: inaugurato il nuovo ponte tra Montirone e Poncarale

E' stato inaugurato il nuovo sovrappasso di scavalco dell'autostrada A21, tra Montirone e Poncarale: è lungo 53 metri e largo 15

Fonte: Provincia di Brescia

E' stato inaugurato solo pochi giorni fa il nuovo sovrappasso (“cavalcavia”) di scavalco dell’autostrada A21 Piacenza-Cremona-Brescia, ricostruito in tempi record da Autovia Padana e da Itinera (Gruppo Gavio), che consente di ricollegare, dopo il tragico incendio del 2 gennaio 2018, i Comuni di Montirone e Poncarale in Provincia di Brescia.    

L’opera è stata inaugurata alla presenza del presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, del consigliere provinciale delegato a Lavori Pubblici, Antonio Bazzani, del sindaco di Montirone, Eugenio Stucchi, e del sindaco di Poncarale, Antonio Zampedri, nonché delle altre Autorità civili e militari. Il ponte, lungo complessivamente circa 53 metri e largo 15, è stato realizzato in travi di acciaio, secondo le più attuali normative antisismiche e strutturali.

La tragedia

Il cavalcavia era stato irreparabilmente danneggiato il 2 gennaio 2018 in seguito a un gravissimo incidente causato dall’incendio sviluppato da un’autocisterna coinvolta nel sinistro. Un inferno di fuoco e di lamiere: quella mattina persero la vita sei persone. Di certo uno degli incidenti più crudeli e terribili mai accaduti nel Bresciano: tre i mezzi coinvolti tra cui due camion, un autotrasportatore morto sul colpo, un'intera famiglia sterminata.

Le fiamme bruciavano oltre i 1500 gradi, tanto da danneggiare irrimediabilmente il ponte sulla Sp24, quello che appunto è stato ricostruito e adesso inaugurato. 

I dettagli della ricostruzione

Autovia Padana, controllata dal Gruppo SIAS, è subentrata il 1 marzo 2018 nella gestione della concessione dell’Autostrada A21 Piacenza - Cremona - Brescia, vincendo la gara europea indetta dal Ministero delle Infrastrutture (MIT), e si è immediatamente posta tra i primi obiettivi quello di demolire e ricostruire il cavalcavia.

Il piano per la demolizione e la ricostruzione dell’opera, ottenute tutte le autorizzazioni dai soggetti preposti, prevedeva un iter temporale complessivo di 14 mesi, suddivisi in 2 mesi per la demolizione e 12 mesi per la ricostruzione, con conclusione dei lavori stimata nel marzo 2020. L’opera, grazie al fruttuoso rapporto di collaborazione con il MIT e le autorità locali, e l’attenta gestione dei lavori da parte di Autovia Padana e Itinera, è stata riaperta con oltre 6 mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti.

Il risultato è stato possibile grazie al fatto che, stante la delicatezza della situazione circolatoria nella zona, le attività di ricostruzione sono partite - di concerto con le autorità locali e il MIT - alcuni mesi prima rispetto all’approvazione del Progetto Esecutivo da parte dello stesso MIT (avvenuta l’8 marzo 2019) ed i lavori di esecuzione sono stati compressi e ultimati (incluso il collaudo statico finale) in circa otto mesi.

Le parole del presidente

“Un momento molto importante – ha dichiarato il presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi - per le comunità di Montirone, di Poncarale e di tutte quelle delle zone limitrofe, che dopo oltre un anno di disagi, vedono la riconsegna di questa infrastruttura strategica per la viabilità del territorio. Tuttavia non si tratta di un momento di festa perché in questo punto, a causa dell’incidente del 2018, sono morte sei persone, alle quali va il nostro ricordo e il nostro pensiero”.

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