Bollino rosso sulle strade bresciane: gli orari peggiori per mettersi alla guida

Scelte obbligate, al lavoro non si comanda: ecco perché nelle ore di punta, con il traffico al massimo, si verifica il numero più elevato di incidenti stradali

Bollino rosso all'ora di punta, tra le 17 e le 18: sono questi i 60 minuti più “caldi”, quelli cioè dove si registra il più alto numero di sinistri stradali. In tutta Italia, e anche a Brescia: sono questi i dati censiti dall'Istat e rielaborati da Info Data, il blog di Data Journalism de Il Sole 24 Ore – consultabili in una comoda infografica, a questo link – su un totale di 170mila incidenti che si sono verificati in Italia nel corso del 2018.

I dati italiani

I dati in realtà mostrano che non ci sono differenze sostanziali tra le varie province. In generale, come detto, la fascia oraria con maggiore concentrazione di sinistri è quella compresa tra le 17 e le 18: quando si sta per concludere la giornata lavorativa media. Insomma, all'ora di punta: il che significa che una maggior presenza delle automobili porta con sé una maggiore probabilità di incidenti.

Non mancano tuttavia variabili significative. In particolare è interessante notare ciò che succede tra le 7 e le 8 del mattino e tra le 8 e le 9 di sera: nella prima fascia oraria si riscontra una concentrazione maggiore degli incidenti nelle province del Nord, la seconda invece registra numeri più elevati al Sud. L'esempio lampante, fa sapere Info Data, di uno stile di vita diverso tra le regioni settentrionali e quelle meridionali, dove la giornata comincia e finisce più tardi che al di sopra degli Appennini.

I dati bresciani

Ma che succede a Brescia e provincia? Nell'infografica, a parte il bollino rosso tra le 17 e le 18, la percentuale si accentua già a partire dalle 7 del mattino, per poi tornare “verde” dalle 20 in poi, fino alla mattina seguente. Dati alla mano, risulta che l'8,7% degli incidenti (294 in un anno) si siano verificati, appunto, tra le 17 e le 18. Poco meno del 6% (202 sinistri) tra le 16 e le 17, quasi il 7 e mezzo per cento (251) tra le 18 e le 19.

A dirla tutta, è tutta la giornata lavorativa che si può considerare “complicata”: dalle 8 in poi, e per ogni ora, si verificano incidenti che vanno a "pesare" per almeno 5 punti percentuali sul totale. Per intenderci, il 6% dei sinistri tra le 8 e le 9, il 6,1% tra le 10 e le 11, il 6,35% tra le 11 e le 12, il 6,22% tra le 12 e le 13 e tra le 13 e le 14, il 6,4% tra le 15 e le 16.

Non ci sono riscontri numerici legati alla problematica delle cosiddette “stragi del sabato sera”: gli incidenti sono pochi, e aumentano di poco in termini percentuali. Certo sono spesso gli incidenti più gravi, anche mortali. 

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