Brescia: ICI - aliquote, detrazioni e termini di versamento

Guida alle aliquote e detrazioni per l'anno 2011. Termini e modalità di versamento

ALIQUOTE E DETRAZIONI

Aliquota ordinaria: nella misura del 6,5‰ applicabile ai terreni agricoli, alle aree edificabili ed ai fabbricati che non rientrano nei casi più sotto indicati.

Abitazione principale e pertinenze: esenzione per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e relative pertinenze dell’abitazione principale. Si considerano pertinenze dell'abitazione principale i fabbricati (nel numero massimo di due) classificati nelle categorie C/2 con superficie non superiore a mq. 40 e nelle categorie C/6 e C/7 senza limite di superficie; aliquota del 4‰ con detrazione di € 104,00 per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; tale detrazione è da applicare in ragione della percentuale di possesso dei contitolari coabitanti e concorre anche in diminuzione dell’imposta per le pertinenze. Si considerano pertinenze dell’abitazione principale i fabbricati (nel numero massimo di due) classificati nelle categorie C/2 con superficie non superiore a mq. 40 e nelle categorie C/6 e C/7 senza limite di superficie.

Si considera abitazione principale, con conseguente esenzione d'imposta, quella classificata nella categoria catastale da A/2 ad A/7:

• concessa in uso gratuito a parenti di primo e secondo grado (nonni, genitori, figli, nipoti di nonni, fratelli, sorelle);
• posseduta dall’anziano o disabile trasferitosi in casa di riposo o istituto di cura. L’esenzione spetta soltanto se il fabbricato non risulti locato o concesso a terzi a titolo oneroso.

Si considera abitazione principale, con applicazione dell'aliquota del 4‰ con detrazione di € 104,00, quella classificata nella categoria catastale A/1, A/8 e A/9:

• concessa in uso gratuito a parenti di primo e secondo grado (nonni, genitori, figli, nipoti di nonni, fratelli, sorelle). La detrazione di € 104,00 spetta soltanto se non già usufruita per altro immobile da alcun componente il nucleo familiare;
• posseduta dall’anziano o disabile trasferitosi in casa di riposo o istituto di cura. L’aliquota ridotta e la detrazione spettano soltanto se il fabbricato non risulti locato o concesso a terzi a titolo oneroso.

La detrazione per abitazione principale è elevata a € 250,00, in luogo di € 104,00, per le abitazioni classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9, nei seguenti casi:

• famiglia formata da almeno sei componenti;
• famiglia con un minore in affido su disposizione di qualsiasi autorità purché competente al riguardo nonché famiglia con affido di un neo-maggiorenne con prosieguo amministrativo fino al compimento del ventunesimo anno di età, ai sensi della legge n. 184/1983;
• famiglia con ISEE non superiore a € 12.000,00 che abbia tra i suoi componenti una persona non autosufficiente bisognosa di assistenza continua riconosciuta, ai sensi della legge n. 18/1980 e dell'art. 6 del decreto legislativo n. 509/1988.

Fabbricati locati ad uso abitativo con contratto stipulato su apposito modello ai sensi dall’art. 2, comma 3, della legge n. 431/1998: 4‰ con la detrazione di Euro 160,00.

Immobili inseriti nel Piano di Recupero per la riqualificazione dell’ambito di via Milano: 0,10‰ a decorrere dalla data di inizio dei lavori risultante dalla pratica edilizia sino alla data di fine lavori coincidente con la data di accatastamento delle unità immobiliari e, comunque, per un massimo di tre anni.

L’esenzione si applica altresì nei casi previsti dall’art. 6, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, come modificato dall’art. 1, comma 6, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (finanziaria per l’anno 2008) a condizione che il fabbricato non sia classificato nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e che il soggetto passivo (coniuge separato non assegnatario) non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale. 

Ai sensi, rispettivamente, delle Risoluzioni ministeriali n. 12/DF del 5.6.2008 e n. 1/DF del 4.3.2009, non possono essere considerati esenti da ICI i fabbricati adibiti ad abitazione principale, pur classificati nelle categorie da A/2 ad A/7, dei soggetti che hanno trasferito per motivi di lavoro la residenza in altro Comune; qualora tali fabbricati non risultino locati o concessi a terzi a titolo oneroso ed il soggetto passivo e/o i suoi familiari conviventi non possiedano altri immobili in quota superiore al 50% sul territorio nazionale si applica l’aliquota del 4‰ con la detrazione di € 370,00; mentre, per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, si applica l’aliquota del 4‰ con detrazione di € 104,00; in entrambi i casi la detrazione è da applicarsi in ragione della percentuale di possesso dei contitolari coabitanti e concorre anche in diminuzione dell’imposta per le pertinenze.

Inoltre, non possono essere considerati esenti da ICI i fabbricati posseduti dai soggetti iscritti all’AIRE ed adibiti ad abitazione principale nel territorio del Comune di Brescia, classificati nelle categorie da A/2 ad A/7; ad essi si applica l’aliquota del 4‰ con la detrazione di € 370,00; mentre, per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, si applica l’aliquota del 4‰ con detrazione di € 104,00; in entrambi i casi la detrazione è da applicarsi in ragione della percentuale di possesso dei contitolari coabitanti e concorre anche in diminuzione dell’imposta per le pertinenze.

Le circostanze che danno diritto all’esenzione per i coniugi separati ed alle agevolazioni per  uso gratuito, affitto agevolato, trasferimento dell’anziano o disabile in casa di riposo o istituto di cura, trasferimento per motivi di lavoro o iscrizione all'AIRE, nonchè i casi di elevazione a € 250,00 della detrazione sopra citati, dovranno essere comunicate al Settore Tributi entro il 16 dicembre 2011 su apposito modulo predisposto dall'ufficio.

TERMINI DI VERSAMENTO

16 giugno: Acconto pari al 50% dell’imposta dovuta.

Dall'1 al 16 dicembre: Saldo pari alla differenza tra l’imposta annuale e l’acconto già versato a giugno.

E’ possibile anche il versamento dell’imposta annuale in un'unica soluzione, entro il 16 giugno dell’anno di competenza, calcolata utilizzando aliquota e detrazione dell’anno in corso.

Nel caso di omesso pagamento entro i termini sopra indicati oppure nel caso di versamento in ritardo, i contribuenti potranno regolarizzare la propria posizione ICI (entro un anno dal mancato pagamento) utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso applicando all’imposta dovuta le sanzioni e gli interessi previsti dalla legge. Per l’effettuazione del calcolo è consigliabile rivolgersi agli uffici.

Il versamento può essere effettuato tramite bollettino di conto corrente postale oppure tramite Mod. F24.

Il bollettino deve essere intestato all'Agente della Riscossione dei Tributi di Brescia: “Equitalia Esatri S.p.A Brescia - BS - ICI" con l’indicazione del C.C.P n. 88611249.
Per agevolare l’effettuazione dei versamenti, l'Agente della riscossione spedirà, presso la residenza dei contribuenti che hanno versato l’ICI nel 2010, il bollettino compilato nella sola parte dei dati anagrafici; l’importo dovrà essere calcolato ed inserito dal contribuente.
Se i dati anagrafici presenti sul bollettino sono variati, dovrà essere utilizzato un bollettino in bianco.
I bollettini per i versamenti sono disponibili presso il Settore Tributi, l’Equitalia - Esatri S.p.A., le banche e gli uffici postali.

Il Mod. F24 può essere utilizzato presso banche, agenti per la riscossione e uffici postali e non comporta il pagamento di alcuna commissione per il contribuente.
Con il Mod. F24 possono essere compensati eventuali crediti del contribuente relativi ad altri tributi erariali, locali ed a contributi previdenziali ed assicurativi che, in questo modo, sono utilizzati per il pagamento dell’ICI fino al suo azzeramento.
Per il versamento dell’ICI a favore del Comune di Brescia si devono indicare i seguenti codici:

Codice comune            B157

Codice tributo:

• abitazione principale: 3901
• terreni agricoli: 3902
• aree fabbricabili: 3903
• altri fabbricati: 3904

N.B. - la casella “rateazione” non va compilata;
        - per il ravvedimento operoso va barrata la sola casella “ravvedimento” e non deve essere
          indicato né il codice delle sanzioni né quello degli interessi, ma soltanto il codice 3901, 3902,
          3903 o 3904, secondo la causale di versamento.

I modd. F24 sono disponibili presso le banche, Equitalia - Esatri S.p.A. e gli uffici postali.

N.B.: Non c’è obbligo di versamento se l’imposta annuale è pari o inferiore a Euro 10,00.    Dal 1° gennaio 2007 il pagamento dei tributi locali deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è uguale o inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.


Tabella riassuntiva delle principali aliquote e detrazioni
 
Tipologie Aliquote Detrazioni
abitazione principale  (da A/2 ad A/7) + pertinenze

 

esente

esente

abitazione principale (A/1, A/8 e A/9) + pertinenze

4‰

€ 104,00

abitazioni date in affitto agevolato

4‰

€ 160,00

abitazione principale (A/1, A/8 e A/9) nei casi di ulteriore detrazione

4‰

€ 250,00

altri fabbricati, terreni, aree, etc

6,5‰

 
immobili inseriti nel piano di recupero di via Milano

0,10‰

 


INFORMAZIONI

Per eventuali informazioni rivolgersi al Settore Tributi del Comune di Brescia, Piazzale della Repubblica n. 1 ed ai seguenti numeri telefonici 030/2977679 - 030/2977671 - 030/2977687 - 030/2977683 negli orari di seguito indicati:

• mattino: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.45
• pomeriggio: lunedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.45

Nel periodo dal 17.5.2011 al 15.6.2011 e dal 16.11.2011 al 16.12.2011 l’ufficio sarà aperto anche:

martedì,mercoledì e venerdì             fino alle 15.00
sabato 11.6.2011 e 10.12.2011         dalle 9.00 alle 12.00

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Altre informazione possono essere reperite sul sito https://www.finanze.it/

(fonte: Comune di Brescia)

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