Boom di iscrizioni all'Università di Brescia: +16% di immatricolati "puri"

Sono quasi un migliaio in più gli iscritti per l'anno accademico 2019/2020 dell'Università degli Studi di Brescia: la popolazione studentesca supera quota 15.500

Boom di iscrizioni all'Università degli Studi di Brescia: per l'anno accademico 2019/2020 si registra infatti una crescita significativa, pari al +16,39% per gli immatricolati “puri”, cioè coloro che si immatricolano per la prima volta al sistema universitario italiano. Nel dettaglio, i “puri” passano dai 2.879 dell'anno accademico 2018/2019 ai 3.351 di quest'anno: in crescita del 9,12% anche il totale degli iscritti, aumentati nel giro di un anno di oltre un migliaio di unità (dai 12.725 del 2018/2019 ai 13.885 dell'anno accademico in corso). 

A questi dati, si legge in una nota dell'ateneo, devono però ancora aggiungersi gli iscritti ai corsi di laurea magistrale delle macroaree di Economia e Ingegneria. Nel suo complesso, comunque, la popolazione studentesca di UniBs supera abbondantemente (compresi i corsi post-laurea) la quota dei 15mila e 500 iscritti.

I nuovi corsi di laurea

Anche i nuovi corsi attivati con l'anno accademico 2019/2020 registrano riscontri importanti: Farmacia (72 iscritti), Sistemi agricoli sostenibili (162 iscritti), Economia e Azienda Digitale (150 iscritti), Tecniche dell'edilizia (38 iscritti) ed Economia e gestione aziendale, curriculum Economia e gestione delle attività culturali presso la sede di Mantova (33 iscritti). Appare dunque premiata l'intuizione dell'ateneo, caldeggiata anche dagli stakeholder locali, di puntare nella diversificazione e nell'ampliamento dell'offerta formativa.

I numeri facoltà per facoltà

Per quanto riguarda le facoltà nello specifico, l'incremento più consistente si registra nella macroarea di Ingegneria con un picco importante per il Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica nel quale, con i nuovi corsi in Sistemi Agricoli Sostenibili e Tecniche dell’Edilizia, gli immatricolati crescono da 180 a 348.

Positivo l'andamento anche per la macroarea di Economia, dove gli immatricolati passano da 828 a 923, e di Giurisprudenza, da 268 a 302, a conferma di un trend diffuso in tutto il Paese. In crescita tutti i dipartimenti della macroarea medica, in particolare il Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale per il quale gli immatricolati crescono da 75 a 128, sotto l'effetto del nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia.

Le parole del rettore

“I dati sulle immatricolazioni – commenta il rettore Maurizio Tira – rappresentano la conferma che la diversificazione dell’offerta didattica, laddove essa riesce a distinguersi per qualità e attrattività, ha effetti trainanti su tutti i corsi di laurea. Con il nuovo anno accademico si realizza pertanto un importante obiettivo del piano strategico: la nostra capacità di essere al passo con i tempi, attivando percorsi accademici ancora più innovativi, professionalizzanti e legati al territorio, è stata ampiamente riconosciuta e premiata. Così come continua ad essere premiato l’impegno profuso dal nostro ateneo sul fronte dell’occupabilità: laurearsi all'Università degli Studi di Brescia, lo dicono le rilevazioni di Almalaurea, apre le porte del mondo del lavoro; il tasso di occupazione dei nostri laureati triennali e di secondo livello è infatti tra i più alti del Paese”.

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