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Per i laureati di ieri, di oggi e domani: l'associazione Alumni dell'Università di Brescia

Ricostituita l'associazione Alumni, che accoglierà i laureati di ieri, di oggi e di domani: nel 2022 l'Università di Brescia celebra i suoi primi 40 anni

La visita in università del presidente Mattarella (unibs.official@instagram)

Lunga vita agli Alumni dell'Università di Brescia: gli studenti di ieri, di oggi e di domani. E' stata rinnovata (e di fatto ricostituita) l'associazione che allinea l'ateneo cittadino a tutte le università del mondo: il gruppo si compone della stessa università, che è socio istituzionale, insieme ai soci individuali, i laureati che hanno già aderito e che aderiranno. Hanno diritto di associarsi non solo i laureati (triennali e magistrali) ma anche chi ha conseguito il dottorato di ricerca o la specialità medica. Il rettore in carica e i past-rectors ne fanno parte di diritto, come soci onorari, ma l'assemblea potrà annualmente ammettere anche altre personalità rilevanti della cultura.

“E' un passaggio storico per la nostra giovane università – spiega il rettore Maurizio Tira – perché consente di allargare la comunità universitaria anche a chi ha passato con noi anni fondamentali della propria vita e per questo desidera rimanere in contatto con l'istituzione. L'obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza all'ateneo, la nostra reputazione, stimolare il fundraising, aumentare la occasioni di scambio e di confronto con la comunità universitaria e accompagnare il placement e il monitoring dei nostri laureati”.

Il direttivo dell'associazione Alumni

Il presidente dell'associazione Alumni è ora Michele Lancellotti, laureato in Economia e commercio nel 1990 e oggi imprenditore, presidente e ad di Imbal Carton di Prevalle e già componente del Consiglio di presidenza di Confindustria Brescia, con delega alle Zone, Settori e Sviluppo associativo. Sarà affiancato nel direttivo da Monica Bonfardini, Elza Bontempi, Marco Gamba, Deshira Hasani, Marco Ladu, Roberto Palumbo e Damiano Rizzoni: nel collegio dei probiviri Daniela Ottelli, Andrea Zanetti e Davide Zani.

Obiettivi a breve e lungo termine

“Sarà un'opportunità stimolante – spiega Lancellotti, neopresidente di Alumni – e un modo per restituire all'università tutto quello che mi ha dato”. I prossimi step: verrà aperto un nuovo sito web, un profilo Linkedin e altri social, un conto corrente dedicato. “La prima cosa da fare – continua Lancellotti – sarà incontrare e conoscere le altre associazioni Alumni in Italia e nel mondo, dalla Bocconi al Politecnico, da Cambridge a Oxford. Sono realtà che oggi hanno un grandissimo impatto sulla vita culturale e universitaria delle loro città e di interi Paesi”.

I primi 40 anni dell'università di Brescia

Tra gli obiettivi (a breve e lungo termine) anche l'impegno ad attivare “cellule” e sezioni all'estero degli alumni che svolgono la loro attività in altri Stati, dagli Stati Uniti alla Francia alla Germania, solo per citarne alcuni. Uno dei testimonial più attesi potrà essere sicuramente Edda Zoli, oggi apprezzata dirigente del Fondo monetario internazionale: si è laureata a Brescia e poi ha proseguito gli studi a Cambridge. L'associazione Alumni sarà parte attiva anche nelle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell'università di Brescia, correva l'anno 1982: da allora si contano 52mila laureati e oltre 100mila iscritti (gli attuali sono circa 15mila). 

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