"I giovani sono sempre più ignoranti": rapporto shock sugli studenti italiani

Forti divari tra Nord e Sud, importanti differenze tra le scuole: è questo quanto emerge dall’ultimo rapporto Pisa dell’Ocse, che ha coinvolto quasi 12mila studenti di tutta Italia

I giovani italiani sono sempre più stupidi? Fanno fatica a leggere e a comprendere un testo ma se la cavano ancora (più o meno) in matematica, zoppicano parecchio però quando si tratta di materie legate alla scienza: è questo il quadro che emerge dall’ultimo rapporto Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, intitolato Pisa, acronimo di Programme for International Student Assesstment.

Il rapporto Pisa è un’indagine internazionale che misura periodicamente le competenze in lettura, matematica e scienze degli studenti 15enni di 79 Paesi del mondo, di cui 37 aderenti all’Ocse. All’indagine hanno partecipato 11.785 studenti italiani, appartenenti a 550 diverse scuole.

I risultati degli studenti italiani

Secondo questo rapporto, gli studenti italiani di 15 anni hanno competenze scientifiche e di lettura inferiori a quelle che avevano i loro coetanei, dieci anni fa. In particolare, in Scienze hanno ottenuto un punteggio inferiore di 21 punti rispetto ai loro coetanei attuali, dei Paesi Ocse, e di 13 punti più basso rispetto alla precedente rilevazione effettuata nel nostro Paese.

Nel dettaglio, uno studente su quattro in Italia (il 25%) non raggiunge il livello base di competenze scientifiche, quando a livello Ocse è uno su cinque, il 20%. Il voto nella lettura è invece di 476 punti, contro la media Ocse che è di 487: un risultato che posiziona il nostro Paese al 25mo posti tra i 36 Paesi Ocse. La situazione è leggermente migliore in matematica, dove gli studenti nostrani (quasi) tengono testa alla media Ocse: 487 contro 489.

Divari tra nazioni e regioni

Dal rapporto Pisa emergono alcuni interessanti spunti di riflessione. Per cominciare, in tutti e tre gli ambiti la prestazione italiana è stata inferiore a quella di Paesi europei come Belgio, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Slovenia, Svezia e Gran Bretagna. Si segnalano poi importanti divari territoriali interni: gli studenti del Nord ottengono i risultati migliori, mentre quelli del Sud presentano maggiori difficoltà.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Parlando ancora di matematica, se il 25% degli studenti italiani non raggiunge il livello base di competenze, la percentuale specifica del Sud è di oltre il 30%, quasi uno studente su tre. Pesano anche le differenze tra le tipologie di scuole: gli studenti dei licei spesso ottengono i risultati migliori. Non è un caso, allora, che anche nel Bresciano la scuola migliore (secondo l’ultimo rapporto Eduscopio) è risultata essere il liceo Bagatta di Desenzano del Garda. Ma se gli italiani inseguono, da dove arrivano i giovani più intelligenti e preparati? Da Pechino, Shangai, Jiangsu, Zhejiang in Cina, e da Singapore. 

Scuola superiore: i manuali più venduti sul web

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la Lombardia chiude le scuole superiori: tutti a casa da lunedì

  • Brescia: il nuovo Centro di ricerca universitario intitolato ad Alessandra Bono

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento