Desenzano: una festa in piazza per celebrare i 40 anni della scuola alberghiera

Appuntamento sabato 16 novembre, il primo di una lunga serie: la scuola alberghiera di Desenzano del Garda celebra i suoi primi 40 anni di attività

In Piazza Malvezzi nel 2009: gli studenti dell'alberghiero in una foto d'antan

Tanti auguri alla scuola alberghiera di Desenzano del Garda: l'istituto Caterina De Medici celebra i suoi primi 40 anni di attività con una grande festa in piazza, sabato 16 novembre, il primo di una lunga serie di appuntamenti che proseguiranno poi per tutto l'anno scolastico, fino alla prossima primavera. Intanto si comincia da qui: dalle 15 alle 18 in Piazza Malvezzi per degustare gli assaggi preparati dagli studenti dell'istituto. L'iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza: sarà un vero e proprio show cooking collettivo, tra risotti al dente e pesche sciroppate flambé, vini del Garda e prodotti tipici locali. Per l'occasione verranno resi noti tutti gli eventi in programma per il quarantennale, e allestito anche un banchetto informativo di orientamento per i ragazzi delle scuole medie.

La storia dell'alberghiera di Desenzano

Correva l'anno 1979: in quella che oggi è la Sala Brunelli del municipio di Desenzano trovava posto la prima sede (con due sole classi) dell'istituto che oggi invece conta quasi un migliaio di iscritti (in crescita costante negli ultimi anni). La sede provvisoria rimarrà tale fino al 1981: è quello il tempo del primo trasferimento, in località Montecroce vicino all'ospedale. Passerà qualche inverno prima del secondo (e definitivo) spostamento: la scuola dal 1996 si trova in Via Michelangelo, che è ancora la sede attuale. E una bella novità per i prossimi mesi: entro l'inverno dovrebbero prendere il via i lavori – a carico della Provincia di Brescia, in convenzione con il Comune – per la realizzazione di sei nuove aule, realizzate a fianco della struttura già esistente nota come “Roseto”.

L'offerta formativa

La sezione staccata di Desenzano (la sede principale è a Gardone Riviera) raccoglie studenti da un ampio bacino d'utenza, che va dai Comuni del Basso Garda (Desenzano, Sirmione, Peschiera, Padenghe, Moniga, Manerba, Polpenazze, Pozzolengo, Lonato) fino ai confini con la Bassa Bresciana (Montichiari) e l'Alto Mantovano. Il percorso formativo, fa sapere l'istituto, garantisce sia l'acquisizione di specifiche competenze professionali sia il conseguimento di una buona cultura generale. 

“La pratica alberghiera (laboratori di cucina, sala e vendita, pasticceria, ricevimento) – si legge in una nota – coniugata con lo studio di discipline selezionate contribuiscono a formare figure professionali capaci di inserirsi con successo in contesti aziendali diversi, sul territorio e all'estero”. Gli ultimi dati disponibili raccontano di oltre 8 studenti su 10 che trovano lavoro entro il primo anno di diploma, e di questi uno su 8 all'estero. E' bene ricordare, comunque, che il diploma consente di accedere a tutti i corsi universitari e post-diploma. Questi i quattro indirizzi di studio: Accoglienza turistica, Sala e bar, Pasticceria, Enogastronomia.

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