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Lunedì, 16 Maggio 2022
Scuola

La cultura del cibo spiegata ai ragazzi: a Brescia il primo Food Responsibility Festival

Incontri online e in presenza, quattro mesi di appuntamenti da febbraio a maggio

Fenomenologia del cibo, che ci riguarda tutti da vicino: non solo la cultura di Chopin o Leopardi, ma anche la cultura dell'alimentazione per conoscere e comprendere (davvero) l'uomo a 360 gradi. Incontri per le scuole, dibattiti, un contest con grandi chef stellati, visite in azienda e un gran finale tutto da scoprire: è questo lo spirito (e un po' anche il programma) del “Food Responsibility Festival”, il primo festival della responsabilità alimentare in scena a Brescia – in formula ibrida: sia online che in presenza – da febbraio a maggio e organizzato dalla Fondazione Soldano (che vanta l'esperienza pluriennale del Festival LeXGiornate: in pista da 18 anni e picchi di 40mila presenze all'epoca pre-Covid) in collaborazione con Confindustria Brescia, settore agroalimentare caseario.

"In corpore sano"

Presentato agli albori del weekend, aspettando il primo incontro (che sarà il 24 febbraio), il nascente festival prevede quattro fasi ben distinte, ma inevitabilmente legate fra loro, con focus sul mondo della scuola e in particolare gli studenti delle superiori. E' a loro, infatti, che è dedicato “In corpore sano”, progetto di educazione alimentare che prevede cinque appuntamenti in quattro mesi: il 24 febbraio “Sostenibilità”, ovvero dello spreco alimentare con la partecipazione di Last Minute Market; il 29 marzo “Essere e apparire”, i disturbi del comportamento alimentare con Maruska Albertazzi; l'8 aprile “Tecnologia e alimentazione”, il food packaging svelato dall'Università degli studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo; il 28 aprile “Responsabilità alimentare”, il cibo come prevenzione con la Fondazione Gruppo San Donato; il 23 maggio “Innovazione e territorio”, il food delivery (sostenibile) secondo Gorillas.

“Gli eventi saranno prima fruiti dagli studenti, e poi messi a disposizione del pubblico – spiega Daniele Alberti, presidente della Fondazione Soldano – Ad oggi registriamo l'adesione di 9 scuole, più di 150 classi e quasi 5mila ragazzi: per ovvi motivi l'iniziativa sarà solo online. Ci saranno scuole della città e di tutta la provincia, dalla Valcamonica alla Bassa alla Franciacorta: licei, istituti tecnici e professionali, scuole alberghiere. Come Fondazione siamo orgogliosi di porci come ponte tra il mondo di fuori e il mondo della scuola: i ragazzi non solo sono il nostro futuro, sono anche il nostro presente. E per questo è nostro dovere aiutarli e accompagnarli”.

"Tasting the Future"

La fase 2, “Tasting the Future”, sarà un vero “assaggio di futuro” per gli studenti bresciani: il settore agroalimentare e caseario di Confindustria aprirà le porte di alcune aziende ai ragazzi delle scuole superiori, e allo stesso tempo gli imprenditori saranno invitati a visitare gli istituti della provincia. “Dal noi al mondo, dal mondo a noi – dice Daniela Grandi, presidente del settore agroalimentare e caseario di Confindustria Brescia – : è questa la grammatica giusta per coinvolgere le scuole, per aprire un dialogo con i giovani, sollevare dubbi e aprire menti, fare cultura e fare informazione”.

"Cure Contest"

Non da meno la fase 3, che sarà “Cure Contest”: tradotto, il contest della cucina responsabile. Verrà lanciato sulla pagina Instagram del “Food Responsibility Festival”: i ragazzi delle scuole partecipanti, ma anche chiunque volesse partecipare, potranno inviare la foto di ricette ideate secondo le tematiche chiave del festival, e dunque una ricetta antispreco, un'altra “essere e apparire”, una ricetta “inscatolata”, una ricetta sana, una ricetta per il delivery. “Ci rivolgiamo ai ragazzi – continua Alberti – ma anche a tutto i nostri sostenitori: coinvolgeremo 5 chef stellati tra cui Stefano Cerveni, Augusto Valzelli, Andrea Mainardi, che potranno reinterpretare le ricette proposte alla loro maniera: i vincitori del contest, inoltre, potranno passare una giornata intera con uno chef”. 

"Food Responsibility Weekend"

Il cibo come cultura, ma anche stimolo di riflessione, motivo per incontrarsi e incontrare: “Energia e motore dell'uomo”, dice ancora Alberti, che anticipa così il gran finale del Festival, il “Food Responsibility Weekend”, in programma dal 27 al 29 maggio. Ci saranno eventi di divulgazione scientifica, conferenze, performance, spettacoli, mostre fotografiche, installazioni e ovviamente assaggi e degustazioni. Il programma e i dettagli saranno illustrati più avanti: intanto si sa che verranno coinvolti “alcuni luoghi emblematici della città e della provincia”. E per ora può bastare, eccome.

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