Covid a scuola: cosa devono fare compagni e familiari dello studente contagiato

Le linee guida della Regione sull'identificazione e la gestione dei casi Covid a scuola: cosa succede per studenti, insegnanti e familiari

Foto d'archivio

A margine del “Piano Covid” predisposto dalla Regione per le scuole della Lombardia, con l'istituzione di una vasta gamma di “punti tampone” per i test su eventuale positività – l'elenco completo – è ancora il Pirellone a rendere note le indicazioni per la gestione dei casi di Covid-19 per studenti, insegnanti e operatori.

L'identificazione dei casi Covid

Il percorso di identificazione varia a seconda del soggetto interessato (studente o docente), nonché dell'età dello studente e del contesto in cui si presenta la sintomatologia (a scuola o a casa).

  • Personale scolastico: Se un soggetto appartenente al personale scolastico afferente ai servizi educativi dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado presenta sintomi suggestivi per il Covid-19, dovrà contattare nel più breve tempo possibile il proprio Medico di Medicina Generale (MMG). E, in caso di indicazione di sottoporsi a tampone, dovrà recarsi al punto tampone con modulo di autocertificazione.
  • Studenti fino a 13/14 anni (dalla prima infanzia alle scuole medie): Quando i sintomi si presentano a scuola, il genitore accompagna il figlio al punto tampone con modulo di autocertificazione. E comunque prende contatti con il proprio Pediatra di Libera scelta. Se i sintomi si presentano al proprio domicilio, il genitore del bambino contatta nel più breve tempo possibile il proprio pediatra di Libera Scelta. In caso di indicazione di sottoporre il figlio a tampone, lo accompagna al punto tampone con modulo di autocertificazione.
  • Studenti da 13/14 anni (dalle scuole superiori): Quando i sintomi si presentano a scuola, il genitore accompagna il figlio al punto tampone con modulo di autocertificazione (scaricabile in basso) e comunque prende contatti con il proprio PLS/MMG. Se lo studente è maggiorenne può autopresentarsi al punto tampone con modulo di autocertificazione. Se i sintomi si presentano al proprio domicilio, il genitore, o lo studente maggiorenne, contatta nel più breve tempo possibile il proprio PLS/MMG. In caso di indicazione di effettuare il tampone, il genitore accompagna il figlio al punto tampone con modulo di autocertificazione. Nel caso di studente maggiorenne, questi può autopresentarsi al punto tampone con modulo di autocertificazione.

Gestione dei contatti stretti

Per quanto riguarda la gestione dei contatti stretti dei casi di Covid, l'isolamento fiduciario può essere disposto unicamente a seguito di segnalazione di caso accertato di coronavirus. Nello specifico, sono considerati contatti stretti gli studenti dell'intera classe, presenti nelle 48 ore precedenti, ma ulteriori valutazioni sono di competenza delle Ats, le Agenzie di tutela della salute.

Il personale scolastico che abbia osservato le norme di distanziamento interpersonale, igienizzazione frequente delle mani e l’utilizzo della mascherina chirurgica non è da considerarsi contatto di caso. A meno di differenti valutazioni in relazione ad effettive durata e tipologia dell’esposizione.

Ritorno alla normalità

Il ritorno alla normalità, con la riammissione in collettività, avviene nei seguenti casi:

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  • a seguito di esito negativo del tampone effettuato al soggetto sintomatico (il pediatra o il medico curante valuta se ripetere il test a distanza di 2-3 giorni). Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test. L’accesso al punto tampone non prevede prenotazione.
  • A seguito di esito negativo del tampone effettuato dal soggetto in isolamento domiciliare fiduciario in quanto contatto stretto di caso (tampone preferibilmente eseguito in prossimità della fine della quarantena).
  • A seguito di guarigione dal CoviD-19 (quarantena di almeno 14 giorni – doppio tampone negativo a distanza di 24/48 ore l’uno dall’altro).

Sul sito web di Regione Lombardia sono disponibili tutti i moduli e le autocertificazioni necessarie.

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