Scuola, ricerca shock: 4 studenti su 10 sono vittime dei bulli

Quattro studenti su dieci vittima dei bulli, online e offline: i risultati della nuova ricerca che coinvolge gli studenti di tutta Italia, Brescia compresa

Bullismo e cyberbullismo sono le minacce più temute da oltre un adolescente su tre, più delle violenze sessuali (31,73%) e della droga. Nel complesso sono almeno 6 su dieci gli adolescenti che hanno assistito ad atti di bullismo o cyberbullismo, mentre quasi la metà dei ragazzi (maschi e femmine) ha vissuto sulla propria pelle atti di bullismo da parte di compagni (il 44,9% in generale, il 46,5% tra i maschi). E' questa la fotografia allarmante che emerge dall'ultimo studio realizzato dall'Osservatorio indifesa di Terre des Hommes e ScuolaZoo in occasione della Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo a scuola e del Safer Internet Day.

Bullismo e cyberbullismo: i risultati dell'inchiesta

Dall'indagine, come detto, emerge il dato secondo cui quasi un ragazzo su due sia stato vittima di atti o episodi di bullismo durante la sua carriera scolastica. Il fenomeno del cyberbullismo, invece, colpirebbe di più le ragazze: il 12,4% delle giovani ammette di esserne stata vittima (contro il 10,4% dei ragazzi). A questo si somma la sofferenza provocata dai commenti a sfondo sessuale, subiti da quasi una ragazza su tre (il 32%) e invece solo da sette ragazzi su cento (il 6,7%) tra i maschi.

Tornando al tema delle molestie online, le provocazioni in rete – il cosiddetto “trolling” – disturba quasi 9 adolescenti su dieci: le vittime, in questo caso, sono soprattutto i maschi (16% contro il 7,2% delle compagne). Il cyberbullismo e la violenza in rete si confermano una piaga tra le più temute tra gli studenti italiani.

La piaga del cyberbullismo

Quattro adolescenti su dieci (il 39,7%) considera il cyberbullismo come “molto rischioso”: ad essere più preoccupati sono i maschi (43,2%) rispetto alle femmine (38,2%). Nella fastidiosa graduatoria troviamo al secondo posto la paura di subire molestie online, con il 37,3%: in questo caso sono le ragazze (39,5%) ad essere le più preoccupate. Un adolescente su tre (il 33,1%) considera poi un rischio la possibilità di perdere la propria privacy. Percentuali simili anche per le ragazze (il 32%) che temono di diventare bersaglio di appellativi volgari e coloro che invece hanno paura di essere adescate online (il 28,4%).

Coinvolti 8mila studenti, anche i bulli

Chi vive queste esperienze sviluppa spesso sentimenti di vergogna, ansia e malessere (anche fisico): le conseguenze, come la bassa autostima, si possono protrarre fino all'età adulta se il trauma non viene correttamente superato. “La violenza tra pari, online e offline, è una realtà con cui nostri ragazzi devono fare i conti – spiega Paolo Ferrara, direttore di Terre des Hommes – E' una violenza fatta di contatto fisico, ma ancora più spesso è un attacco alle proprie insicurezze, a quella identità che va formandosi proprio negli anni dell'adolescenza”. 

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La ricerca ha raccolto le opinioni di oltre 8mila studenti delle scuole secondarie di tutta Italia, anche in provincia di Brescia, su violenza, discriminazioni e stereotipi di genere, bullismo, cyberbullismo e sexting: tra chi ha risposto al questionario ci sono anche quelli che mettono in pratica atti di bullismo. Circa un ragazzo su dieci dice di averlo fatto almeno una volta nella vita.

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