Presentato alle autorità il Raduno Nazionale degli Artiglieri di Darfo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Con il sentito e caloroso benvenuto del sindaco Ezio Mondini all'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia - presso la prestigiosa Sala Liberty delle Terme -, domenica 13 settembre Darfo Boario ha ufficialmente aperto il periodo di avvicinamento al XXIX Raduno Nazionale dell'Artiglieria, alla presenza dei vertici della Presidenza Nazionale dell'Associazione - i Generali di Brigata Rocco Viglietta e Pierluigi Genta -, del Delegato Regionale ANArtI Dottor Giordano Pochintesta, e del Dottor Oliviero Valzelli, presidente della Comunità Montana Valle Camonica. Quello che si terrà dal 5 all'8 maggio 2016, non sarà soltanto il raduno di un'associazione d'arma, ma una bella occasione d'incontro tra le Forze Armate e la società civile, uniti nel ricordare e celebrare valori fondamentali quali l'amor di Patria, il senso del rispetto e del dovere, l'onore alla Bandiera. Sarà inoltre un momento, come ha ribadito il Presidente Nazionale, Generale Rocco Viglietta, per rafforzare lo spirito di corpo fra gli Artiglieri ancora in servizio e quelli in congedo.

Sarà, il Raduno, una prestigiosa vetrina per Darfo Boario Terme, la cui Amministrazione si è da subito dimostrata entusiasta del progetto e ha letteralmente aperte le porte per la miglior riuscita possibile del Raduno, coordinandosi con le altre Associazioni d'Arma del territorio, le Forze dell'Ordine, le Associazioni di volontariato e, non ultime, la Comunità Montana e gli albergatori della cittadina termale, al fine di offrire un'elevata qualità dei servizi d'accoglienza, trasformando una cerimonia militare nella giusta occasione di respiro economico per gli esercenti locali. La presenza a Darfo Boario Terme di circa diecimila Artiglieri da ogni parte d'Italia sarà una vetrina per la città, e un'occasione per gli Artiglieri di scoprire la Valle Camonica con i suoi tesori culturali, artistici, ed enogastronomici.

La scelta di tenere il Raduno a Darfo Boario Terme è stata dettata dalla posizione della cittadina, facilmente raggiungibile da Nord e da Sud della Penisola; dalla presenze di numerose sorgenti termali, che ne fanno una rinomata stazione di villeggiatura; della qualità delle numerose strutture alberghiere; della vicinanza di Cresta della Croce, dove ancora oggi si erge il leggendario "Ippopotamo", ovvero il cannone 149G che nel 1916, gli Artiglieri da Montagna posizionarono per respingere gli attacchi austriaci. Avvenimenti, questo e molti altri, che verranno celebrati durante il Raduno, nella convinzione, come recita anche il motto scelto per il 2016, "La Memoria del Passato ci guida al Futuro". È, infatti, doveroso omaggiare i Caduti della Grande Guerra, assieme a quelli di tutte le guerre, e a tutti coloro che comunque hanno combattuto con fedeltà e coraggio con la certezza di costruire un Paese migliore. Un compito cui, negli anni, come ha ribadito il Delegato regionale Dottor Pochintesta, le Associazioni d'Arma non sono mai venute meno con la loro fattiva opera di supporto al Paese, promuovendo valori quali la solidarietà, lo spirito di cooperazione, l'impegno quotidiano a favore dei più deboli, e istradare i più giovani verso un futuro più sereno. Guardare avanti, e avere occhi per tutto ciò che ancora non c'è, com'era nel pensiero di Don Primo Mazzolari, Cappellano Militare nella Grande Guerra. Questi i valori che l'Arma Dotta intende condividere con i cittadini che vorranno festeggiare con gli Artiglieri, in un ideale abbraccio con la città di Darfo Boario e l'Italia tutta. A dare un carattere internazionale al Raduno, la presenza degli Artiglieri della Sezione di Melbourne, in Australia, e i colleghi francesi della Federation National de l'Artillerie, con la quale dal 2014 è stato siglato un gemellaggio. Sono inoltre in corso contatti con analoghe associazioni austriache.

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