menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Italia in Rosa, l'enoturismo nel futuro dei rosè

Quali sono i numeri e le dimensioni del successo mondiale dei vini rosa? E quali le prospettive per un consolidamento del mercato attraverso l'enoturismo? Queste le domande cui cercherà di rispondere la tavola rotonda in programma alla quinta edizione di Italia In Rosa

Prende forma il cartellone di Italia in Rosa 2012: la grande vetrina dei rosè italiani (e non solo) si prepara a celebrare la sua quinta edizione dall’1 al 3 giugno (con la giornata di lunedì 4 dedicata esclusivamente agli operatori) nell’ormai consueta cornice di Moniga del Garda, sulla sponda bresciana del lago di Garda, nel cuore di quella Valtènesi che da quest’anno dà anche il nome alla nuova Doc del territorio.

valtenesi chiaretto bottiglia-2“La rassegna rilancia allungando lo svolgimento da due a quattro giorni e rafforzando la sua connotazione internazionale – afferma il vicepresidente del Consorzio Valtènesi Mattia Vezzola -. L’obiettivo è quello di costruire una nuova cornice di visibilità per il nostro Valtènesi Chiaretto, nel segno di un’etica del confronto a tutto campo non solo con le migliori produzioni tipiche nazionali, ma anche con quelle francesi”.

Rientra in quest’ottica la partecipazione alla manifestazione di François Millo, direttore generale del CIVP (Conseil Interprofessionnel des Vins de Provence), principale protagonista della tradizionale tavola rotonda di Italia in Rosa, che quest’anno sarà dedicata al tema "Vini rosati nel mondo: un successo crescente e globale. Come passare dall'effetto moda alla fidelizzazione dei consumatori tramite le opportunità offerte dall'enoturismo". In programma nella sala congressi del Municipio di Moniga del Garda domenica 3 alle 10, l’appuntamento vedrà anche la partecipazione di Sante Bonomo, presidente Consorzio Valtènesi- Garda Classico, Maurizio Gily, agronomo e giornalista, Paolo Rossi, Presidente Federalberghi Lombardia, e Alberto Panont, direttore del centro di ricerca regionale Riccagioia, nel ruolo di moderatore.

“Sarà un’occasione per approfondire i numeri del mercato dei rosè nel mondo – spiega il presidente Sante Bonomo -. Soprattutto però l’idea è quella di mettere a confronto l’esperienza provenzale sull’enoturismo con le grandi potenzialità ancora inesplorate che questa importante opportunità di mercato potrebbe sviluppare in una terra a forte vocazione turistica come la Valtènesi, dove il Chiaretto, soprattutto dopo il varo della nuova Doc, continua a confermarsi come referenza di crescente successo”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Il falso mito dell'acqua e limone da bere (calda) la mattina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento