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Castello di Gussago: un fine settimana di visite e degustazioni

L’accogliente struttura di via Manica a Gussago è aperta alle visite in occasione della Festa dell’Uva e del Festival Franciacorta in Cantina, sabato 29 e domenica 30 settembre

Fine settimana di visite e degustazioni per la cantina Castello di Gussago. In concomitanza della Festa dell’Uva del bel paese franciacortino e del Festival Franciacorta in Cantina, l’azienda gestita dai giovani esponenti della famiglia Gozio si apre al pubblico. Gli appassionati visitatori potranno scoprire un’affascinante realtà, adagiata in una zona collinare e attorniata da vigneti, tra i suoni e silenzi della natura, a pochi km dalla città, ma già nel pregiato territorio della Franciacorta.

 In questa particolare occasione sarà possibile degustare tutta la ricca gamma dei vini del Castello di Gussago: Franciacorta nelle varie tipologie Brut, Brut Millesimato, Satèn e Rosé; Curtefranca rosso Pomaro e bianco Malandrino. Per una visita accompagnata alla struttura la prenotazione si può effettuare via mail o telefono (info@castellodigussago.it oppure 0302525267).

L'azienda produce vini di particolare finezza ed eleganza, dai profumi delicati, dai sentori fruttati e floreali. Con una produzione totale di circa 120mila bottiglie, si prefigge l’eccellenza qualitativa da offrire ai mercati nazionali ed esteri. A tali risultati è giunta grazie all'attenzione posta nell'intero processo produttivo, all'accurata scelta dei vitigni, e al luogo stesso in cui parte delle uve sono coltivate: il “Monte della Santissima”, sulla cui cima si erge l'antico convento Domenicano del XV secolo, una struttura ricca di arte storia, scandita da merli, pinnacoli e torrette. Ai piedi del complesso architettonico, secoli addietro, lungo i versanti impervi sistemati a terrazze, si coltivavano le erbe officinali. Era già molto diffusa tra i frati anche la cura della vite per produrre vino, un'attività che risulta ancora oggi favorita dai suoli franco argillosi fertili e da una condizione microclimatica ideale per la maturazione delle uve.

La produzione di uva della cantina oggi si estende su una superficie di circa 15 ettari, di cui 4 attorno alla Santissima ed 11 sparsi nei Comuni di Gussago. La coltivazione è in vigneti localizzati, in terroir molto vocati e quindi parte da una materia prima già di alto livello; accurata è la selezione di vitigni particolarmente adatti alla spumantizzazione e alla produzione di uva di alta qualità. Ogni appezzamento infatti è attentamente studiato dall'agronomo: analisi strutturali del terreno, esposizione solare, il suo microclima, per poter stabilire al meglio quale sia il miglior vitigno da coltivare, rispettando le compatibilità con il regime biologico.

Una raccolta e una pressatura delicate, poi, volte a conservare l’integrità delle uve, una decantazione naturale del mosto e la fermentazione in acciaio a temperature controllate consentono di ottenere un vino di particolare finezza ed eleganza. Il "Castello di Gussago" investe in ricerca e in professionalità: la famiglia Gozio ha attivato una proficua collaborazione con gli agronomi del gruppo SATA, con l’applicazione ad esempio del Protocollo Ita.Ca. per la misurazione dell’impronta carbonica teso a favorire la tutela ambientale, e con l’Istituto di frutti-viticoltura dell’università di Piacenza con cui è in corso una ricerca sperimentale.

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