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Nicolai Lilin: da Educazione siberiana a Favole fuorilegge

Gli antenati di Nicolai Lilin appartenevano ad una grande famiglia siberiana (in buona parte sterminata dopo la rivoluzione) di esploratori, fuorilegge, cacciatori e mercanti di origini russe, polacche, ebree e tedesche.

La quattordicesima edizione della rassegna Un libro, per piacere!, quest'anno incentrata sul tema "Scelte", ha registrato un particolare successo di pubblico e  si chiude con due imperdibili eventi: gli incontri con gli autori Nicolai Lilin e, come ultimo appuntamento della stagione, Anilda Ibrahimi.

Venerdì 3 novembre, nella bella cornice dell'Auditorium San Salvatore di Rodengo Saiano, l'autore di Educazione siberiana, incontrerà i suoi lettori e coloro che, non conoscendolo ancora, desiderano scoprire qualcosa di più su questo scrittore che con la sua vita e le sue storie decisamente esce dagli schemi. Dialogando con Paolo Festa, Lilin parlerà dei suoi romanzi e delle scelte che hanno segnato la sua vita di uomo e di scrittore.

Gli antenati di Nicolai Lilin appartenevano ad una grande famiglia siberiana (in buona parte sterminata dopo la rivoluzione) di esploratori, fuorilegge, cacciatori e mercanti di origini russe, polacche, ebree e tedesche. Nel 2004 Lilin si trasferisce in Italia ma le sue origini siberiane sono cuore e radice di tutte le sue storie. Nel 2009 pubblica per Einaudi Educazione siberiana, il suo romanzo d’esordio, scritto direttamente in italiano, che diventa subito un caso editoriale. Fin da questo primo romanzo Lilin conquista i lettori italiani. Educazione Siberiana è stato tradotto in ventiquattro lingue e Gabriele Salvatores ne ha diretto la trasposizione cinematografica nel 2013. Nel 2010 Nicolai Lilin pubblica Caduta libera, romanzo autobiografico dove racconta la sua esperienza di diciottenne nelle fila dell’esercito russo, vincendo il Premio Minerva per la “Letteratura di impegno Civile”. Successivamente scrive Il respiro del buio (2011), i racconti Storie sulla pelle (2012), Il serpente di Dio (2014) Spy Story Love Story (2016) e nel 2017 Favole fuorilegge. Sono sempre storie dure e forti quelle raccontate da Lilin, senza sconti. Ma anche intensamente emozionanti e vere, in cui la sua vita e le sue radici sono una presenza costante, anche nei libri non autobiografici. 

Nicolai Lilin dialogherà con il prof. Paolo Festa, presidente dell' Associazione Culturale L'Impronta e una delle anime della Fiera Microeditoria, che tra pochi giorni prenderà il via a Chiari. L'appuntamento è per venerdì 3 novembre, alle ore 21:00, a Rodengo Saiano, Auditorium San Salvatore in via Castello 8. L'ingresso è libero, per informazioni è possibile chiamare la Biblioteca Comunale di Rodengo Saiano  allo 030 6810202.

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