Realizzare l’inclusione scolastica degli alunni sordi: approcci, strategie e strumenti didattici

Partirà questo sabato un percorso online di formazione nato dalla sinergia tra CQIA - Centro per la qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento dell’Università degli studi di Bergamo - Scuola Audiofonetica di Brescia e Fondazione I.S.B. di Bergamo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Sabato 13 marzo 2021 alle ore 14, attraverso la piattaforma Microsoft Teams, inizierà un corso di formazione sull’inclusione scolastica degli alunni sordi. Il percorso formativo è proposto da CQIA, Centro per la qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento dell’Università degli studi di Bergamo, da Scuola Audiofonetica di Brescia e dalla Fondazione I.S.B. di Bergamo. Con l’obiettivo di formare insegnanti, operatori e formatori del mondo educativo su approcci e metodologia adeguate al lavoro con gli alunni sordi in un contesto inclusivo, il percorso è caratterizzato da un approccio teorico – pratico con il supporto di tecnologie digitali e contenuti multimediali.

Un corso innovativo che coniuga l’approccio accademico e teorico alla pratica. I relatori del corso sono insegnanti, figure specializzate e collaboratori della Scuola Audiofonetica di Brescia, che attraverso la loro esperienza potranno fornire strumenti operativi di intervento sul campo, con attenzione ai diversi gradi scolastici e alle aree disciplinari.

“La scuola Audiofonetica di Brescia, gestita dalla Fondazione Bresciana per l’Educazione Mons. Giuseppe Cavalleri - spiega la Direttrice Anna Paterlini - dal 1974 realizza un modello di integrazione delle disabilità uditive unico in Italia. La Scuola considera l’inclusione un processo non esauribile e sempre rilanciabile, nella logica dell’accoglienza e delle pari opportunità educative e formative, per questo motivo siamo orgogliosi di poter formare, attraverso la nostra esperienza, nuovi professionisti”.

Fondazione I.S.B. – Istituto Sordomuti di Bergamo- ha contribuito alla realizzazione del percorso anche attraverso una borsa di studio, offrendo ad una corsista con sordità la possibilità di partecipare alla formazione, un’azione coerente con la mission della Fondazione. “Il corso introdurrà”, spiega Federica Baroni, Referente per l’Inclusione della Scuola Audiofonetica di Brescia, “ i partecipanti nella complessità della sordità, attraverso un approccio multidimensionale che contempla la visone medico-riabilitativa, didattico-pedagogica e la cultura della Lingua dei Segni Italiana”.

Il corso tratterà molteplici contenuti: dall’introduzione alla sordità e allo sviluppo del linguaggio nella prospettiva medico-riabilitativa per un quadro su aspetti diagnostici, di gestione impianti e ausili e per una corretta lettura della documentazione sanitaria ai laboratori di Lingua dei Segni per apprendere basi di comunicazione non verbale; dall’ introduzione agli aspetti psicologici per comprendere la dimensione emotiva e favorire lo sviluppo cognitivo degli alunni sordi alla panoramica su approcci inclusivi e tecnologie didattiche nella sordità.

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