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Santa Giulia: Andy Warhol e vino del Garda, c'è di meglio?

"Art happy hour" con l'ormai consueto appuntamento del mercoledì al museo Santa Giulia, in via Musei. A raccontare vita e opere del dandy newyorkese, Walter Guadagnini, docente e critico di fama internazionale

BRESCIA CONTEMPORANEA: INCONTRI CHE SORPRENDONO - L’ospite che domani sera, mercoledì 12 giugno, si racconterà al pubblico dell’ormai consueto appuntamento al museo Santa Giulia, sarà Walter Guadagnini, curatore di importanti mostre alle Scuderie del Quirinale a Roma, al Kunstforum di Vienna, al MARTa Museum di Herford e al Centre for Contemporary Art di Mosca, stimato critico d’arte e titolare della cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

In una chiacchera con l’artista Albano Morandi, docente di pittura presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia, Guadagnini racconterà la figura di Andy Warhol, la sua immagine e il mito creatosi attorno ad essa. Una tematica ed un’analisi, che oltre ad aver dato vita alla mostra curata dallo stesso Guadagnini, che inaugurerà ad ottobre a Pisa, hanno portato molti ad avvicinarsi alla figura e all’arte di questo eclettico artista, definito non a caso “il Michelangelo contemporaneo”, oltre che uno straordinario narratore di quello che è stato chiamato il secolo americano.

La stessa Daimler-Benz si rivolse a Andy Warhol, nel 1986, proponendogli, in occasione del 100esimo anniversario dell’invenzione dell’automobile, di guardare il motivo di un’auto come un’icona di mobilità. Furono programmate 80 opere che avrebbero dovuto dar vita alla serie “Cars”, inevitabilmente interrotta a seguito della morte dello stesso Warhol nel 1987.

Le 35 immagini e i 12 disegni realizzati, alcuni dei quali possono essere ammirati proprio nel percorso espositivo dei Novecento Mai Visto, ricoprirono un’importanza fondamentale per la nascita nella Daimler Art Collection della sezione legata proprio al tema dell’automobile e che negli anni vedrà arricchirsi di opere firmate da numerosi altri artisti: Fleury, Hockney, Hamilton.

L’evento sarà accompagnato da una degustazione dei vini della cantina Civielle, una piccola e prestigiosa cooperativa di viticoltori della riva sud occidentale del Lago di Garda, anch’essa parte della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda

- INFO EVENTO

La partecipazione all’iniziativa è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le iniziative si svolgono nello spazio collaterali all’esposizione di mostra: la white room, la tensostruttura adiacente alla hall del museo. Il punto di ritrovo è la hall principale del museo.

Gli appuntamenti e le degustazioni hanno una durata complessiva di circa 1h30.

Il museo e quindi la mostra NOVECENTO MAI VISTO rimangono visitabili fino alle ore 22.00.

A partire dalle ore 19.00 sarà possibile visitare la mostra NOVECENTO MAI VISTO ad ingresso ridotto a 7,50 euro

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