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Manerba, ARTE IN CORTE: I giorni della vendemmia

Un film di Marco Righi prodotto da Ierà. Berlinguer, Tondelli e l'Emilia degli anni'80

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

I giorni della vendemmia, caso cinematografico tutto emiliano e fresco di Menzione Speciale agli Incontri del Cinema d'Essai di Mantova (l'appuntamento della FICE per premiare i protagonisti dei film di qualità maggiormente apprezzati nel corso dell'anno), approda per la prima volta a Brescia giovedì 25 aprile all'Antica Corte della Filanda durante Arte in Corte Festival. Dopo la visione delle 20:30 gli autori incontrano il pubblico.

I giorni della vendemmia è un film d'autore che dopo 22 festival internazionali, l'ottenimento dell'Interesse Culturale Nazionale da parte del MiBAC, la partenza timida con 3 copie nelle sale emiliane, sta girando da quasi nove mesi nei cinema di tutt'Italia grazie al consenso di pubblico e critica (più di 20.000 spettatori, candidato ai David di Donatello 2013).

Un risultato ancor più sorprendente se si pensa che il film è stato realizzato da un gruppo di professionisti under 26, senza alcun contributo pubblico ed è un'opera prima sia per il giovane regista Marco Righi che per la piccola Ierà di Malagoli Simona che l'ha prodotto e distribuito.

Ispirato allo scrittore correggese Pier Vittorio Tondelli, di cui una citazione da "Altri Libertini" apre il lungometraggio, I giorni della vendemmia comincia con la prematura scomparsa di Enrico Berlinguer (in una sequenza finale viene mostrato l'ultimo comizio di Padova del giugno 1984) e racconta l'educazione sentimentale dell'adolescente Elia (l'esordiente trevigiano Marco d'Agostin) stretto nella morsa tra l'arrivo di una giovane - suadente - cittadina, Emilia (Lavinia Longhi), e il ritorno dell'inconcludente ma carismatico fratello, Samuele (Gian Marco Tavani). Sullo sfondo quell'Emilia guareschiana, mondo piccolo rurale.

Niente effetti speciali dunque, né colpi di scena, "I giorni della vendemmia è uno di quei lungometraggi in cui non vi è premura nello svelare, ma nel restituire qualcosa allo spettatore" attraverso una fotografia delicata, una colonna sonora essenziale, un cast credibile. Una storia semplice dal linguaggio universale: "Un piccolo film, una grande opera difficile da cancellare dalla mente" (Alain Bichon - Vivilcinema).

"Nel film di Righi, come in tutti i libri di Pier Vittorio Tondelli, i corpi sono sempre al centro: si sfiorano, si avvertono l'un l'altro. Religione, politica, sono contorni." (Enrico Palandri - Rolling Stone).

INFO PROIEZIONI:

Antica Corte, Via del Melograno, 35 - 25090 Manerba del Garda (BS) Tel: 340 5503861

giovedì 25/04 ore 20:30 - dopo la visione incontro con gli autori

Per informazioni e aggiornamenti sulle prossime uscite consultare: www.igiornidellavendemmia.it - www.facebook.com/igiornidellavendemmia

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