KeFom: a Lumezzane la "app" che rivoluziona la movida

Tre giovani menti lumezzanesi alle spalle del progetto KeFom, la nuova app tutta bresciana che rivoluziona il mondo della movida. Oltre 60mila locali da Milano a Napoli, per tutti quelli che la sera non sanno cosa fare

KeFom. E non è una domanda in dialetto trascritta con l’alfabeto fonetico ma il nome tutto bresciano di una nuova app, e che potrebbe risolvere i tanti problemi di chi, magari tra una serata e l’altra, non sanno proprio cosa fare.

Il concetto è semplice: sei a Milano (o a Napoli, o a Roma, o a Brescia) e non sai cosa fare? Un’occhiata veloce al cellulare, ovviamente smartphone, una rapida ricerca ed ecco le risposte a tutte le tue domande. KeFom altro non è, a conti fatti, un vasto archivio di locali, ristoranti, discoteche ed eventi costantemente aggiornato, e con orario prestabilito: dalle 18 alle 6.

Dall’aperitivo all’alba, dalla cena alla serata in discoteca. Un’idea  nata dal cuore della Valgobbia, della sua capitale Lumezzane: loro sono tre giovanissimi creativi, Mirko Ceretta Davide Zanetti e David Zobbio, che raccontano di un’idea nata quasi per caso, una sera come tante.

Più di un anno di lavoro, di tentativi e di beta-test, di ricerca di locali e di eventi, in gergo tecnico di implementazione. Ma ora tutto funziona, l’interfaccia pare già efficace, si può addirittura chattare con gli altri utenti iscritti, oltre che consultare un archivio (in continuo aggiornamento) che al suo interno racchiude quasi 60mila attività, in tutta Italia.

Disponibile per Android, a breve sarà anche su iPhone. Ma per la Valgobbia comunque vada, sarà un successo.

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