Mercoledì, 22 Settembre 2021
Economia

Turboden punta all'Egitto con una commessa da 25 milioni di dollari

La Turboden di Brescia, in sinergia con Siemens Energy, avvia in Egitto lo sviluppo di una stazione di compressione del gas altamente efficiente

Operaio Turboden al lavoro (foto di repertorio)

Una stazione di compressione del gas altamente efficiente "made in Brescia". Protagonista la Turboden, società bresciana del gruppo Mitsubishi Heavy Industries, che ha firmato una commessa di circa 25 milioni di dollari (circa 20,7 milioni di euro) per avviare lo sviluppo di una stazione di compressione del gas a Dahshour, in Egitto.

Si tratta di un progetto unico nel suo genere, come riporta il Giornale di Brescia, che sfrutterà il calore proveniente da 4 turbine a gas esistenti e da quelle nuove - a gas ad alta efficienza e basse emissioni - fornite da Siemens Energy, recuperando il calore dei gas di scarico e consentendo di generare 192 Gwh all'anno di elettricità senza l'utilizzo di carburante.

La Turboden, in seguito all'accordo, diventa così il fornitore del più grande sistema Orc ad alta temperatura mai costruito. 

Il progetto è finanziato dalla banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo all'interno del programma quinquennale di decarbonizzazione avviato nel 2018.

La Turboden non è nuova a queste imprese, nei giorni scorsi, infatti, è stata selezionata come fornitore di una centrale geotermica da 29 MW che verrà realizzata nell'impianto di Bacon-Manito nell'isola di Luzon nelle Filippine.

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