Fabbricante d'armi per più di 70 anni: morto l'imprenditore Stefano Fausti

Aveva 90 anni Stefano Fausti, storico patron dell'omonima azienda di Marcheno: aperta nel 1948, ora è gestita dalle figlie. Venerdì pomeriggio i funerali

L'armeria Fausti di Marcheno

Il mondo dell'imprenditoria bresciana si stringe al cordoglio dei familiari per la scomparsa di Stefano Fausti, storico patron dell'omonima fabbrica d'armi di Marcheno: aveva 90 anni, da qualche tempo ricoverato alla Casa di riposo Beretta di Gardone Valtrompia. Lo piangono le figlie Elena con Guido, Giovanna e Barbara con Fabio, i nipoti Stefano con Chiara, Luisa e Alessandro, la sorella Maria.

I funerali saranno celebrati venerdì pomeriggio, alle 15, nel santuario della Madonnina di Marcheno: il corteo funebre partirà alle 14.45 dalla casa funeraria AltraRiva di Via Roma, a Gardone. Terminata la cerimonia si proseguirà per il tempio crematorio di Brescia.

Una storia lunga più di 70 anni

Fausti aveva fondato la sua azienda a Marcheno nel lontano 1948, più di 70 anni fa: negli anni e nei decenni si era specializzato nella produzione di fucili, a partire dalle celebri doppiette. Con lui hanno lavorato veri “artisti” del settore, come Stefano Muffolini: spesso era proprio Fausti a voler dare dei nomi “significativi” alle armi prodotte, alcune chiamate Brixia, Vittoria Alata, Afrodite.

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L'azienda prosegue oggi nel solco lasciato da Fausti, gestita dalle figlie cui tanto era affezionato: ad oggi la Fausti occupa una cinquantina di dipendenti, e oltre allo stabilimento in Valtrompia vanta filiali anche in Inghilterra e negli Stati Uniti. La famiglia esprime un “sentito ringraziamento” ai dottori Grazie Ventisette ed Ezio Ruggeri, e a tutto il personale della Casa di riposo Beretta.

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