menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Turismo a Desenzano: un’opportunità da non sprecare

Nel 2011 crescono le presenze ma i livelli di eccellenza sono ancora lontani. La crisi italiana e internazionale non poteva non incidere, ma il lago di Garda resta il polo d'attrazione numero uno di Brescia e Provincia

L’Assessore provinciale Silvia Razzi l’ha spesso ricordato e i dati degli ultimi anni, anzi decenni, altro non sono stati che una conferma. Il lago di Garda da solo attira il 72% del turismo della Provincia di Brescia, ottenendo risultati in termini di presenze che a volte hanno raggiunto e superato i numeri già straordinari della riviera romagnola. Il turismo gardesano è variegato e disomogeneo anche se ovviamente segue gli standard che più si addicono a un bacino lacustre come il lago di Garda: i picchi di affluenza si registrano nel periodo estivo che va da giugno a settembre, ma i mesi di punta altri non sono che luglio (dalla seconda settimana in poi) ed agosto. La crisi ha provocato un po’ di flessione, qualche alto e basso e qualche difficoltà reale ed evidente, ma il Garda è un polo d’attrazione che rimarrà leader della Provincia bresciana a tempo indeterminato. Senza togliere niente a ridenti località come Salò, Toscolano Maderno o Gargnano, oppure Sirmione o Peschiera, sulla sponda veronese, Desenzano del Garda è ancora oggi considerata la probabile capitale, alle prese purtroppo con le difficoltà italiane relative a crescita economica, a speculazione edilizia, all’inquinamento delle acque.

Andare oltre il facile riscontro stagionale e ottenere un riscontro più stabile, che copra non solo i mesi caldi dell’anno solare ma che possa invece consolidare il flusso turistico anche in altri periodi lungo l’arco dei dodici mesi, è uno degli obiettivi comuni da cui nessun albergatore, nessun ristoratore, nessun negoziante e nessun gestore dovrebbe prescindere. Una politica unitaria, magari con l’aiuto dei Comuni, degli enti locali e delle istituzioni, potrebbe forse migliorare lo sviluppo e la rendita di un settore che nei suoi momenti migliori ha tramutato le varie località gardesane tra le mete più apprezzate d’Italia e a volte anche d’Europa.

A Desenzano esistono ancora delle garanzie, come l’Hotel Mayer. Da quasi 200 anni troneggia nella piazza principale della città, accompagnato anche da un fornito bar e da un rinomato ristorante, che dal dicembre del 2010 è tornato in gestione alla famiglia originale. Francesca Mayer infatti lo conduce riportando il celebre cognome alla guida di uno spazio conosciuto e apprezzato: sono passati 50 anni dall’ultima gestione familiare a nome Mayer del ristorante, e in questi decenni sono passati affitti e affittuari. Una piccola conquista che significa tanto, un chiaro esempio di come anche sul Garda esistano ancora realtà di questo tipo. Non tutto cambia: per fortuna qualcosa rimane.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia è zona arancione: tutte le regole in vigore da domani

Coronavirus

Focolaio Covid in paese: il sindaco chiude tutte le scuole

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento