Un'offerta per salvare l'azienda: 15 dipendenti con il fiato sospeso

Un'offerta di circa 3 milioni di euro per l'acquisto della Screen Service di Brescia, in liquidazione dal 2014 e ufficialmente fallita dallo scorso novembre. Su 40 lavoratori ancora 15 a rischio

Uno spiraglio nel futuro della Screen Service Broadcasting Technologies di Brescia. Dichiarata ufficialmente fallita, ancora sul finire di novembre: ora potrebbe essere acquisita con un investimento di poco inferiore ai 3 milioni di euro. La società in campo è la stessa di cui si parla da mesi: la Syes srl con sede a Lissone, capofila della neonata Screen srl. C'è tempo fino al 25 febbraio.

I lavoratori: la 'vecchia' azienda occupava in tutto 48 lavoratori, 8 di questi sono già 'usciti' – pensione o accordi – e altri 40 ancora in carico, nelle sedi di Brescia e Lainate, nel milanese. La newco Screen srl offrirebbe garanzie occupazionali a 25 dipendenti: l'offerta d'acquisto interesserebbe esclusivamente il ramo della società dedicato alla ricerca e allo sviluppo.

Il resto è storia amara: la società è stata fondata a Brescia nel 1988, Screen Service fu storica azienda del settore delle telecomunicazioni. Nel 2007 venne quotata in Borsa, nel 2014 la liquidazione. Perdite accertate per oltre 90 milioni di euro.

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