Tagli ai salari: incrociano le braccia i 280 dipendenti Ikea

Allo sciopero nazionale, proclamato per sabato 11 luglio, aderiscono anche i lavoratori del punto vendita di Roncadelle. Braccia incrociate e presidi per spiegare le ragioni della protesta ai consumatori

Contro i tagli lineari al salario protestano i lavoratori della multinazionale svedese Ikea. Sabato 11 luglio, al maxi store di Rocadelle sarà una giornata di braccia incrociate e presidi esterni, dalle 9 alle 18, per mettere a conoscenza la cittadinanza delle ragioni dello sciopero indetto unitariamente dai sindacati del commercio Filcams, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil. 

I dipendenti si battono contro la decurtazione della maggiorazione della paga domenicale e festiva e la variabilizzazione del premio aziendale voluti dai vertici aziendali. 

Dal canto suo la multinazionale fa sapere che le proposte e i cambiamenti sono necessari vista “la necessità di assicurare un futuro sostenibile alla presenza in Italia di Ikea, nonchè alla sua espansione con l’apertura di nuovi punti vendita”.

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