Economia

Sbang Board: cavalcare l'onda della crisi producendo skate

Luca e Michele non hanno neanche 30 anni; mischiando passione, sacrificio e risparmi hanno creato 'Sbang board', il loro marchio. Nel laboratorio di Chiari producono tavole da skate in legno, apprezzate e richieste in tutta Italia e perfino alle Hawaii

Un piccolo angolo di California nella pianura bresciana. Così è il laboratorio di Chiari dove Luca e Michele, soci ed amici, producono skateboard artigianali in legno, sognando e parlando della California.  Si sono conosciuti ad una festa nell'estate del 2014 e si sono subito presi: ad unirli la passione per il mondo del surf e dello skate, la voglia di fare oltre che di chiacchierare, e uno spiccato spirito imprenditoriale. 

"L'idea iniziale era di creare un blog che parlasse solo degli sport da tavola - spiega Michele - abbiamo chiesto qualche consiglio e abbiamo cominciato a muoverci.  Era la cosa più semplice, io sono appassionato di surf e di skate da più di 10 anni, Luca è un grafico. Poi ci siamo resi conto che scrivere non era così facile e abbiamo pensato di fare qualcosa di più pratico. In passato io avevo già provato a fare qualche tavola e Luca aveva lavorato nel mondo dell'artigianato. Così abbiamo deciso di dare una forma materiale alle nostre idee e ai nostri progetti."

Dallo scorso autunno Luca, grafico 25enne, e Michele, geologo 28enne, formano Sbang. E non potevano far altro che scegliere una parola onomatopeica, che riproduce il suono del legno che incontra l'asfalto, per dare un nome alla loro unione professionale e al loro marchio. Con l'aiuto di un'azienda di Bergamo, che fornisce il pannello grezzo di legno, hanno cominciato a dare forma ad alcune tavole. Come primi clienti hanno avuto amici e conoscenti, poi il più moderno dei passaparola - i like e le condivisoni su Facebook - hanno trasformato un passatempo in un'attività , anche se non ancora a tempo pieno.  

"Ci ha contatto un commerciante di Ferrara, era rimasto colpito dalle nostre tavole e ci ha detto che era interessato a venderle - racconta Michele -.  È stata la spinta giusta per cominciare a fare sul serio. Abbiamo messo mano ai nostri risparmi, aperto la partita Iva e costruito il sito Internet, attraverso il quale ora vendiamo le tavole in tutta Italia, ma anche all' estero."

E per far crescere il proprio 'business' hanno puntato tutto sui social e sulla rete: le foto dei lori skate sono state notate, tramite Instagram, anche alle Hawaii. Un'impresa in via di sviluppo, alla quale dedicano entrambi il poco tempo libero:

"Ci troviamo due sere alla settima e nei weekend, ma la nostra intenzione è che questa passione diventi la nostra occupazione principale. A solo un anno dalla nascita, il marchio Sbang Board si sta espandendo, grazie ai tanti eventi che organizziamo e alle fiere di settore alle quali partecipiamo. Non produciamo solo tavole, l'intenzione è quella di diventare un punto di riferimento per chi pratica gli sport da tavola e diffondere la conoscenza di una disciplina che in Italia è ancora di nicchia. Sognando in grande vorremo diventare come la compagnia americana Vans, quindi creare una linea di abbigliamento e di accessori, oltre alle tavole."
Creatività, sacrifico e volontà sono le qualità che hanno permesso a Luca e Michele di cavalcare l'onda della crisi, senza esserne travolti. 

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