Sara Bortoletto: una bresciana a Londra per promuovere l'arte orientale

La ventinovenne bresciana ha conquistato la straordinaria opportunità di crescita professionale offerta, anche quest'anno, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Il bando Progetto Professionalità 2014/2015, promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, ha riconosciuto il talento dei giovani bresciani. Tra i 25 vincitori, infatti, sono 4 quelli che provengono da Brescia e dintorni. Una di loro è la dottoressa Sara Bortoletto, classe 1986, che si è guadagnata l'opportunità di vivere un'esperienza di formazione professionale, totalmente spesata, volta a promuovere l'arte orientale in Italia.

Innamorata del mondo asiatico, ha vissuto 5 anni in Cina, laureandosi in lingua cinese presso la Capital Normal University di Pechino, e partecipando all'organizzazione di eventi culturali e mostre contemporanee, all'interno di musei e gallerie locali. Nel 2010 ha frequentato il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Accademia di Belle Arti, collaborando con il Gao Minglu Modern and Contemporary Research Center del dottor Gao Minglu, massimo esperto delle avanguardie artistiche cinesi. Anche dopo il rientro nel nostro Paese, le sue attività professionali si sono sviluppate nello stesso senso. È grazie a lei che sono state esposte in Italia le opere di un'interessante artista di Taiwan, Gao Yuan.

"Poter riuscire a promuovere l'arte orientale in Italia può anche diventare una strategia di sviluppo commerciale nell'ambito di un'apertura culturale più ampia", auspica Sara, che ha anche all'attivo un Master in Management degli eventi artistici e culturali. A metà giugno partirà per Londra, dove svolgerà un periodo di formazione presso il Sotheby's Institute, mentre da metà luglio fino a dicembre sarà impegnata in un tirocinio al MAO (Museo dell'Arte Orientale) di Torino. Affiancherà il conservatore dell'area Cina-Giappone in modo da rafforzare le sue capacità nell'ambito della ricerca scientifica, della catalogazione e della conservazione delle opere. Il suo desiderio, professionale e umano, è acquisire competenze museologiche specifiche per far conoscere i frutti della creatività dell'est anche in terra italiana.

Con questa straordinaria opportunità, targata Progetto Professionalità, la dottoressa Bortoletto potrà specializzarsi nell'attività che, oltre ad essere il suo lavoro, è anche una grande passione.

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