Capitolo chiuso: fallita l'azienda, 95 operaie senza lavoro

Chiude i battenti dopo più di 40 anni di attività la Chivas di Rezzato, specializzata nell'abbigliamento di qualità: ha lavorato anche con Armani e Dolce&Gabbana. Sono 94 le operaie senza lavoro

Foto d'archivio

Indietro non si torna: l'azienda ha ormai cessato l'attività da più di un mese. Era nell'aria, da tempo: il calo degli ordini, le commesse ridotte, i guadagni azzerati. E soprattutto il ricorso alla cassa integrazione ordinaria, a singhiozzo, per 'tappare' i buchi di un'azienda che lavorava sempre meno. Dopo più di 40 anni di attività, il Tribunale di Brescia ne ha dichiarato il fallimento.

L'azienda in questione è la Chivas di Rezzato, storico marchio dell'abbigliamento nostrano – ma che lavorava in tutta Italia, e oltre – fondata nel 1975 dall'imprenditore Pergentino Ligozzi. Due i marchi utilizzati: Harriman e Pergentino. Ma tanti i lavori su commissione anche per grandi aziende della moda, come Armani e Dolce&Gabbana.

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Destino segnato anche per i 94 lavoratori dello stabilimento rezzatese: sono quasi tutte donne. Per loro niente cassa integrazione straordinaria, ma solo quel che resta del sussidio di disoccupazione, con durata e compensi in base agli scatti di anzianità in azienda. Purtroppo stavolta capitolo chiuso.

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