Sabato, 25 Settembre 2021
Economia San Bartolomeo / Via Cosimo Canovetti

14,5 milioni di euro: per il colosso bresciano l’utile balza a oltre il 60%

I ricavi a quota 372 milioni di euro, l'utile netto sfiora i 14 milioni e mezzo

La siderurgia bresciana non si ferma mai. Annata più che soddisfacente anche per la Ori Martin (acciaieria con sede in Via Cosimo Canovetti), che nonostante il calo consistente dei ricavi (30 milioni in meno di fatturato rispetto al 2015) può sorridere con l'impennata degli utili, il netto del 2016 vale circa 14 milioni e mezzo di euro, oltre il 62% in più sull'anno precedente.

Il fatturato consolidato del gruppo si attesta a quota 372,1 milioni: di questi il 61% in Italia, il 31% in Europa e l'8% che resta nei Paesi extra-europei. Nel 2015 aveva sfiorato i 403 milioni e mezzo. Crescono gli utili: l'utile lordo sfiora i 21 milioni, quello netto i 14 e mezzo.

Bene anche le controllate italiane (la Trafilati Martin chiude con ricavi vicini ai 45 milioni, la Novacciai a 31,4 milioni) fatta eccezione per la Siderurgica Latina Martin di Ceprano, provincia di Frosinone: la fabbrica è stata costretta a un fermo produttivo di circa quattro mesi per un guasto agli impianti, con un calo del fatturato vicina al 17,5%.

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