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Brescia Dischi: un ritorno al futuro... nel tempio della musica

Vinili, giradischi, musicassette, 45 giri e cd fuori catalogo. Si possono trovare in via Pace, al numero 25/c , nel negozio "Brescia Dischi", inaugurato la scorsa settimana. Un passione, quella per la musica e i supporti "vintage", che pare dilagare anche tra i più giovani

Ruben Crotti nel suo negozio © Bresciatoday

Nell'era di Spotify, iTunes e Youtube, della musica liquida da ascoltare, gratuitamente, quando si vuole e dove si vuole (salvo tapparsi le orecchie ad ogni assillante spot pubblicitario)  l'apertura di un negozio di musica “vintage” fa notizia. Eccome. Soprattutto se a frequentarlo sono, principalmente, gli under 40. Quelli che, secondo i modelli propinati dai media, la musica dovrebbero ascoltarla sui dispositivi mobili (Smartphone e affini), per i quali giradischi e vinili sono i cimeli, decisamente out, lasciati in eredità dai nonni.

Ma ad ascoltare Ruben Crotti, il titolare di Brescia Dischi, il negozio di musica che ha aperto in via Pace la scorsa settimana, la tendenza imperante è tutt'altra. Le piattaforme digitali avvicinano i giovani ai miti, soprattutto del classic rock, degli anni '60 e '70 facendoglieli conoscere e scoprire: “Ma - racconta Crotti - poi si appassionano e vengono da me per scovare pezzi fuori mercato, per avviare la propria personale collezione e perché preferiscono ascoltare la musica su altri supporti. Spesso mi portano i giradischi dei genitori e dei nonni che trovano in cantina, per farli riparare ed ascoltare, così, i vinili che acquistano.”

Parla con cognizione di causa Ruben, che ha fatto l' insegnante elementare e l'educatore prima di trasformare la propria passione in un lavoro. Prima di alzare la serranda a Brescia, per 10 anni, la sua vastissima ed eterogenea collezione di vinili, musicassette, 45 giri e cd si trovava, infatti, in un negozio di Bergamo. Uno “store” che oltre ad essere un punto di riferimento per i collezionisti era un punto d'aggregazione per molti giovani. Tanto che, quando Ruben ha comunicato la decisione di traslocare a Brescia, i suoi clienti più affezionati gli hanno lasciato un eloquente, ed ironico, messaggio sui muri del locale: “Sei un traditore”.

Nel piccolo spazio di via Pace Ruben ha trasferito il proprio catalogo musicale. 20mila dischi di tutti i generi e per tutti i gusti, selezionati, scovati, catalogati e disposti con meticolosità. “Non voglio rivolgermi solo agli amanti di un certo tipo di musica - spiega -, al contrario. Qui si può trovare di tutto: dal rock alla disco; dai cantautorato al punk.”

Tre i decenni coperti: '60, '70 e '80 e tanti i pezzi introvabili esposti, come il primo lp, per il mercato giapponese, dei Doors (intitolato “The Doors”) che svetta sulla parete sinistra del negozio, a pochi metri di distanza dai primi vinili di Fabrizio De André.

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