Venerdì, 14 Maggio 2021
Economia

Crisi: "Il periodo 2007-2017 sarà un decennio perduto"

E' quanto emerge dal rapporto sull'economia globale e l'Italia pubblicato dal centro di ricerca Luigi Einaudi: "Nel 2017 il Pil italiano sarà il 98,7% della produzione di dieci anni prima"

Per l'Italia il periodo 2007-2017 sarà un "decennio perduto", con il definitivo sorpasso da parte del Giappone nella crescita del Prodotto interno lordo, parametro che vede il 'made in Italy' in fondo alla classifica dei Paesi sviluppati.

Lo afferma la nuova edizione del rapporto sull'economia globale e l'Italia pubblicato dal centro di ricerca Luigi Einaudi. Secondo lo studio, presentato a Milano in collaborazione con Ubi banca e intitolato 'Sull'asse dell'equilibriò, nel periodo pre-crisi il Pil dell'Italia è salito dell'1% medio, come quello della Germania, ma sotto l'1,4% della Francia, l'1,7% degli Usa e il 2,2% del Regno Unito.

Nel pieno della crisi (2008-2012) il Pil italiano è sceso dello 0,9% all'anno mentre tra il 2013 e il 2017, su stime del Fondo monetario internazionale, dovrebbe crescere dello 0,6% annuo, contro un aumento dello 0,9% per la Germania, l'1,1% del Giappone, l'1,3% della Francia, l'1,7% degli Usa e l'1,9% del Regno Unito, che continua a usufruire della presenza sul suo territorio delle grandi istituzioni finanziarie.

"Nel 2017 il Pil italiano sarà il 98,7% della produzione di dieci anni prima - spiega l'economista Mario Deaglio, che ha curato la XVII edizione del rapporto - mentre per tutti gli altri Paesi" più sviluppati "dovrebbe essere superiore del 5-12% rispetto al massimo pre-crisi".
 

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