Azienda sull'orlo del baratro, 100 operai in cassa integrazione

La peggior crisi della storia per la Raffineria Metalli Capra con sede a Castel Mella: da mercoledì mattina cassa integrazione straordinaria per un centinaio di operai

Raffineria Metalli Capra di Castel Mella

Sono quasi 100 gli operai della Raffineria Metalli Capra che da mercoledì mattina sono in cassa di integrazione straordinaria: una settantina al lavoro nello stabilimento di Castel Mella, il quartier generale, un'altra trentina nella fabbrica di Montirone.

Crisi infinita per la Metalli Capra, storica azienda bresciana (fondata ancora nel 1947, più di 70 anni fa) specializzata nella produzione di alluminio e leghe con processi di pressofusione, pressocolata e fusioni. Senza dubbio, la crisi più difficile della sua storia.

Come già riportato alcuni mesi fa, per l'azienda si conterebbero circa 56 milioni di euro di debiti, e ben quattro istanze di fallimento. La società avrebbe poi avviato procedura per il concordato preventivo, con domanda in bianco, ma cominciano a stringere i tempi per la presentazione del Piano (entro il 12 giugno).

Operai e sindacati intanto sono in allerta, da tempo: l'obiettivo dichiarato delle Rsu è quello di mantenere il più alto livello occupazionale, insomma provare a “salvare” tutti i circa 100 lavoratori della Metalli Capra. Non sarà facile, sarà una dura lotta: intanto è partita la cassa straordinaria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Palpeggia e molesta due ragazzine: pestato a sangue nel parcheggio

  • Arrivano una Smart e una Fiat 500, poi lo scambio di droga: arrestato cantante

  • Ragazzo morto tra le braccia delle fidanzata: i risultati dell'autopsia

  • Malore improvviso in casa, muore giovane mamma: "Non voglio crederci"

  • In bicicletta sull'autostrada A4: muore sul colpo travolto da un'auto

  • Morto l'imprenditore Renato Martinelli: ucciso in tre mesi dalla malattia

Torna su
BresciaToday è in caricamento