Giù il sipario sull’azienda del mistero: 2,5 milioni di euro per immobile e materiali

L'ultimo atto (economicamente parlando) della Fonderia Bozzoli di Marcheno: sono stati venduti all'asta, per 2 milioni e mezzo di euro, sia i materiali rimasti che l'immobile di Via 2 Giugno

Carabinieri alla Fonderia Bozzoli © Bresciatoday.it

Epilogo amaro anche per tutti gli operai della fabbrica, circa una ventina, prima in cassa integrazione e poi inevitabilmente licenziati, ancora oggi in attesa di risposte sul loro futuro. Sono passati due anni esatti da quell'ottobre, da quando tutto è cominciato. Un mistero mai risolto, e allo stesso tempo per l'azienda una discesa inarrestabile.

Rimangono tanti, forse troppi interrogativi. Tanti nodi da sciogliere e ipotesi da chiarire: non va dimenticato infatti l'alone di mistero che circonda la morte dell'operaio Giuseppe Ghirardini, trovato senza vita ai piedi delle Case di Viso in Valcamonica e a quanto sembra addirittura avvelenato.

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