Lunedì, 17 Maggio 2021
Economia

Italiani bocciati in inglese: cosa significa per noi questo dato?

La conoscenza della lingua inglese è una competenza necessaria per l'inserimento nel mondo del lavoro, purtroppo però l'Italia occupa gli ultimi posti nella classifica Europea dei paesi che parlano inglese

Secondo alcuni studi effettuati da diversi uffici statistici, tra cui la Commissione Europea ed Eurostat, in cima alla classifica ritroviamo Danimarca, Olanda e Svezia, paesi in cui la conoscenza dell’inglese da parte dei cittadini è tra le più alte. L’Italia si posiziona come penultima, prima solo alla Francia.

In realtà gli italiani sanno quanto sia importante questa lingua, ma non la conoscono e ciò li penalizza in modo notevole nel mondo del lavoro, basti pensare che il 23% di chi cerca impiego non viene assunto a causa dell’insufficiente proprietà di linguaggio inglese. Sottolineiamo che non si sta parlando di posti di lavoro all’estero, infatti anche in Italia l’inglese è una competenza richiesta dalla maggior parte delle aziende.

Imparare la lingua inglese è un investimento che dà molti frutti, lo stesso François Grin parla di English as Economic Value -  Inglese come valore economico. Il ritorno di tale investimento è documentato da dati reali. Prendiamo come esempio la Svezia: a parità di posizione professionale colui che parla inglese guadagna circa il 18% in più rispetto al collega che non conosce questa lingua.

L’inglese è la lingua più richiesta nel mondo del lavoro, ma è anche quella più usata in Internet.

Chi non conosce questo idioma, farà fatica ad accedere alle grandi quantità di dati e informazioni presenti in rete, così facendo risulterà sempre un passo indietro rispetto agli altri. Ciò risulta un problema, in special modo in tempi di crisi, poiché è necessario farsi spazio tra la massa, risultare brillanti ed avere tutte le carte in regola e l’inglese è tra le principali conoscenze che ti permette di averle. Gli stessi requisiti che i selezionatori cercano, infatti, sono l’essere al passo coi tempi, essere curiosi e sempre aggiornati.

Gli italiani comprendono l’importanza dell’inglese, infatti il 55% segue corsi di lingua per necessità lavorative. Tra le motivazioni c’è il fatto che oggigiorno l’inglese è l’unica lingua che consente di avere rapporti con diverse persone di altri Paesi e per molti lavori si ha la necessità di viaggiare e comunicare con colleghi o clienti che non parlano la nostra lingua. Il 30% afferma di imparare l’inglese proprio per viaggiare e fare esperienze all’estero. Chi viaggia acquisisce maggiori capacità di adattamento ed elasticità mentale che non poco aiutano per ottenere una carriera brillante e soddisfacente dal punto di vista remunerativo.

Sulla base di tutto ciò una grande percentuale di italiani, che va via via crescendo, si impegna a studiare questa lingua straniera o a migliorare il livello. Basti pensare che nella nostra penisola solo il 7% degli abitanti ha un livello di inglese avanzato e il 47% è ancora fermo al livello base.

Il grande problema che affligge questo 47% di italiani ad avanzare verso gradini più alti è la scelta di una scuola d’inglese che possa essere all’altezza delle proprie esigenze. E’ opportuno scegliere bene, in vista del fatto che imparare l’inglese è l’investimento economico più redditizio. Maggiori e migliori risultati si hanno entrando in contatto con persone di culture diverse. Viaggiando all’estero si migliora velocemente il proprio livello linguistico. La scuola di inglese di Brescia Wall Street English offre la possibilità di combinare insieme al corso di inglese anche i vantaggi del viaggiare all’estero. L’offerta è davvero interessante: frequentando il corso di inglese a Brescia la scuola regala un volo di andata e ritorno in una città europea a scelta per due persone.

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