Istat: il 70% delle famiglie taglia su cibo e sanità

Dal 2008, sette famiglie su dieci hanno eliminando quasi del tutto le spese per visite mediche e analisi cliniche

Enrico Giovannini

Secondo il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, oltre sette famiglie su dieci (71%) negli anni della crisi hanno modificato quantità e qualità dei prodotti acquistati, eliminando quasi del tutto le spese per visite mediche, analisi cliniche e radiografie.

Negli ultimi 5 anni, più di sei famiglie su dieci hanno fatto la spesa al discount e nell'ultimo anno la quota è aumentata di quasi 9 punti percentuali.

Dopo averle provate tutte dal 2002 al 2007, eliminando sprechi, intaccando i risparmi, indebitandosi, andando a caccia dei prezzi più vantaggiosi, rinviando a tempi migliori le spese superflue, dal 2007 ad oggi le famiglie sono state costrette a ridurre persino l'acquisto di cibo in quantità: -3% nel 2012, -1,8% nel 2011, -0,7% nel 2010, -3,1% nel 2009, -3,3% nel 2008, -1,4% nel 2007.

Crisi: 615 nuovi poveri al giorno dal 2007,
e crescono le tasse

Una fotografia drammatica ed impietosa, che - per il Codacons - richiede al prossimo Governo una svolta: "Alzare le tasse per banche, compagnie petrolifere, speculatori finanziari, andare a caccia degli evasori e abbassare le tasse sul ceto medio, che oggi è ormai ceto povero".

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