Il 28,4% degli Italiani a rischio povertà. Il 20% detiene il 37% della ricchezza

Sono i dati più allarmanti del rapporto Istat 'Reddito e condizioni di vita'. Nel 2011, il 28,4% delle persone residenti in Italia era a rischio povertà o di esclusione sociale

Nel 2011 oltre un quarto degli italiani (il 28,4%) era a rischio povertà o esclusione sociale. Lo afferma un rapporto dell'Istat sottolineando che il dato è in crescita del 2,6% sul 2010.

Il 20% dei più abbienti detengono il 37% della ricchezza, contro il 20% dei più poveri che si dividono solo l'8% del reddito.

In particolare, il 50% delle famiglie ha percepito nel 2010 un reddito netto superiore a 24.444 euro l'anno (circa 2.037 al mese), ma le famiglie che vivono nel Sud e nelle Isole hanno un reddito mediano pari al 73% di quello delle famiglie residenti al Nord.

L'istituto di statistica ha poi diffuso i dati sul Pil confermando nel 3/o trimestre 2012 un -0,2% sui tre mesi precedenti e -2,4% sul 2011, quinta flessione congiunturale consecutiva.

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