Operai sulle barricate: meno ore di lavoro per bloccare 125 licenziamenti

Nubi nere sulla Invatec di Brescia: a Torbole Casaglia e Roncadelle sono quasi 250 gli esuberi annunciati. La proprietà ha deciso di spostare energie e risorse in Messico: la solidarietà degli operai

Foto di repertorio

Lavoratori disposti a ridurre il proprio orario di lavoro (in questo caso da 40 a 30 ore la settimana) così da ridurre il numero dei licenziamenti, purtroppo da tempo annunciati. Questa la proposta congiunta firmata dai rappresentanti sindacali della Medtronic Invatec, azienda (di proprietà di una multinazionale americana) specializzata nella produzione di dispositivi miniaturizzati per interventi e cura di malattie, soprattutto cardiovascolari.

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I lavoratori nel Bresciano erano circa 530, dopo una prima manche di esuberi o allontanamenti volontari. Ormai sono quasi due anni che se ne parla: il piano industriale della Medtronic prevede il trasferimento di energie e strutture in Messico, con inevitabile ristrutturazione aziendale in terra italica (e bresciana).

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