Economia bresciana in lutto: è morto l'imprenditore Giuliano Gnutti

Aveva 83 anni Giuliano Gnutti, storico patron della Eural di Rovato: lascia moglie, figlie e nipoti. E’ entrato in azienda a soli 31 anni, vi è rimasto per mezzo secolo

Rovato: magazzini Eural

Amato marito, padre e imprenditore esemplare: una perdita annunciata “con tanta tristezza nel cuore”. Così la moglie Lia e le figlie Silvia, Elena e Paola ricordano Giuliano Gnutti, morto lunedì a 83 anni. Storico patron della Eural Gnutti Spa di Rovato, azienda tra i leader in Europa e nel mondo nella produzione di semilavorati in alluminio, un colosso da più di 300 dipendenti, oltre 260 milioni di euro di fatturato, un’area produttiva da 400mila metri quadrati di cui 70mila coperti.

Volto noto dell’imprenditoria locale, e non solo, Giuliano Gnutti è figlio di Oreste, fondatore della Eural nel 1968: il padre decise di fondare una nuova realtà produttiva, staccandosi dalla famiglia che già dal dopoguerra era coinvolta attivamente nel settore metallurgico. Così nasce Eural, l’unione di due termini che segneranno la storia e i successi aziendali: Europa e alluminio.

Una carriera lunga cinquant’anni

Giuliano Gnutti, classe 1937, comincia la sua carriera in azienda che aveva solo 31 anni. Laureato in Economia, non perderà mai di vista i reparti produttivi, che seguirà da vicino fino all’ultimo. Il gruppo controlla anche la fonderia di Pontevico, un impianto di produzione per billette in funzione dal 1985. 

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Sono tantissimi i messaggi di cordoglio: “Caro nonno, avremmo voluto passare ancora tanto tempo insieme a te”, scrivono i nipoti Elise, Jody, Michele, Lorenzo, Giulia e Federico. La famiglia ringrazia il personale dell’assistenza domiciliare della Domus Salutis per le cure prestate: come da prassi niente funerali, nei tempi dell’emergenza sanitaria, ma solo una benedizione al cimitero, riservata ai parenti più stretti.
 

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