Fercarbo di Chiari in liquidazione: a rischio 200 dipendenti

Giovedì incontro azienda-sindacati. Bilancio in passivo per 10 milioni di euro

Dopo i casi Invatec e Mercatone Uno delle ultime settimane – pronti a saltare circa 300 posti di lavoro, l'economia bresciana segna una nuova vittima, solamente l'ultima di una lunga lista iniziata con la crisi del 2008.

La Fercarbo di Chiari, ditta che si occupa della realizzazione di grandi infrastrutture, è in liquidazione dal 17 febbraio, a causa – spiegano i titolari – di mancati pagamenti da parte dei clienti. Milioni di euro svaniti per il fallimento delle ditte creditrici.

I dipendenti già in cassa integrazione sono in tutto 200, ma c'è anche chi non percepisce lo stipendio da circa 7 mesi. Giovedì ci sarà un incontro tra sindacati e azienda, che – stando al bilancio del 2013 – presenta un passivo di 10 milioni e perdite pregresse di 6. I crediti verso i clienti, però, ammontano a 7 milioni di euro.

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